giovedì 23 febbraio 2012

BOHèMIEN, ARTISTICO E CHIC: E' LO STILE MARNI.

Text: Angela Acanfora



BOHèMIEN, ARTISTICO E CHIC: E' LO STILE MARNI PENSATO DALLA RISERVATA CONSUELO CASTIGLIONI. Prossimamente su H&M!

Ecco in anteprima il video della prossima collaborazione tra il brand high fashion 'MARNI'  e il colossal del low fashion 'H&M'!
-------------------STAY TUNED!------------------



Eh già! Dietro lo stile Marni ci sn le mani di Consuelo Castiglioni, che da diversi anni ha intensificato l'attività del marito Gianni, creando uno dei marchi più intellettuali della Moda. La stilista di origini svizzero-cilene non avrebbe mai pensato di disegnare una collezione per  il brand low cost, H&M.
Il suo è un percosro per pochi eletti che la scelgono per il suo stile "boho-art-chic".
L' eccezione alla regola sarà l'8 marzo quando H&M svelerà nei suoi 260 store del mondo un'edizione limitata Marni, per far felici le giovani, le stesse che chiedono in prestito i capi all e loro mamme con "un' eleganza silenziosa".
L'ispirazione della collezione nasce dai pois Bauhaus che unisce alle stampe tribali, e accostamento di colori caldi della terra.
Ecco qui per voi lo strepitoso video diretto da Sofia Coppola.




          

 

giovedì 2 febbraio 2012

Erno Laszlo New York came back!

Text: Angela Acanfora




Dopo un lungo periodo di assenza dal campo del maquillage, torna ERNO LASZLO New York, il marchio delle dive, da Audrey Hepburn a Greta Garbo.
La prima novità è Hollywood Collection, lussuosa linea viso ispirata alle iconedel passato: MorningBeauty Rescue è il gel illuminante con pietre preziose omaggio a Marilyn Monroe.



UNA NOTTE E MEZZO AL MUSEO


 Text: Angela Acanfora
Prada presenta 24 Hours Museum, il progetto in collaborazione con Francesco Vezzoli e Studio Amo che aprirà a Parigi il 24 gennaio per chiudere il giorno dopo.
 Questo il progetto presentato da Prada e firmato da Francesco Vezzoli, artista concettuale italiano che gioca con allusioni sessuali e oggetti kitsch, in collaborazione con lo studio AMO di Rem Koolhaas, che trasformerà gli interni di Palais d'Inèa, a Parigi - antico edificio neoclassico, adibito oggi a riunioni politiche - in un museo aperto e visitabile per un solo giorno. Pareti mobili, collage digitali, riproduzioni fotografiche, statue classiche che si colorano di luci psichedeliche trasformandosi in vestali della disco music, daranno vita a sculture ironiche e contemporanee. L'allestimento della mostra-lampo sarà curato dall'archistar danese Rem Koolhass, lo stesso che ha ideato la spoglia, ma evocativa ambientazione della sfilata di domenica scorsa a Milano di PradaUn concentrato di arte in sole 24 ore, che proporrà tre momenti distinti, ognuno ispirato a un particolare tipo di spazio museale: storico, contemporaneo e dimenticato. Tre momenti funzionali alla sequenza di eventi che scandiranno le 24 ore e che occuperanno punti diversi del palazzo. Vezzoli promette un'esibizione che unisce il classico marmoreo  al mondo delle celebrities.

 L'istallazione in puro stile pop-up concepita dall'artista per Prada, un museo immaginario che prenderà vita da martedì 24 gennaio fino a mercoledì 25. Un concentrato di arte  che proporrà tre momenti distinti, ognuno ispirato a un particolare tipo di spazio museale: storico, contemporaneo e dimenticato. Tre momenti funzionali alla sequenza di eventi che scandiranno le 24 ore e che occuperanno punti diversi del palazzo. Vezzoli promette un'esibizione che unisce il classico marmoreo  al mondo delle celebrities.

Il percorso partirà dallo spazio centrale, concepito come una grande gabbia metallica di griglie e neon che ospiterà l'opera principale, fino a diramarsi nei tre ambiti. L'idea dell'artista è quella di creare un "museo che non c'è", come omaggio all'eterno femminino; "le mie icone, diventate sculture, poggiate su marmorei piedistalli", spiega Vezzoli. Per questo colloca in cima alla scalinata, epicentro dell'edificio, una grandiosa scultura femminile, personalizzandola con le sembianze di una misteriosa divina.

 The Guardian è il suo nome e vuole illuminare la stanza come "qualcosa che potresti trovare per la strada, in viaggio verso un bordello a Las Vegas". È la celebrazione di un rito collettivo di visite, red carpet, complessi d'Edipo e visioni notturne. Prada interviene per realizzare un nuovo progetto di sperimentazione linguistica e visiva, come un palcoscenico di una grande festa barocca, contaminata da arti visive, consumismo e spettacolo. Non è la prima collaborazione tra l'artista e la maison, ma certamente non deluderà nessuno. Scopo del progetto è infatti quello di far sorridere i visitatori, perché "le persone sono infelici ai giorni nostri, e se riuscirò a strappargli una risata nella mia disco-scultura, vorrà dire qualcosa", spiega Vezzoli.







QUANTI << SFIGATI >> AL GOVERNO!


Chissà se il viceministro del lavoro Michel Martone, con il suo "sfigato chi non si laurea", sapeva che sarebbero fischiate le orecchie anche a molti politici.
I parlamentari ad esempio nella prima legislatura, datata 1948, i laureati in Parlamento erano il 91%, oggi il 68,2%.
Per non parlare degli amministratori locali: il 19% ha la terza media e il 2% APPENA LA SCUOLA ELEMENTARE, e i laureati sono il 40%.
Eppure come si legge in Classe dirigente( di Tito Boeri, Antonio Merlo, Andrea Prat, Università Bocconi Editore), le loro retribuzionisono aumentate, in termini reali, del 10% in 60 anni.
Se nel <<governo dei professori>>, ministri  e viceministri sono tutti plurilaureati, ecco "gli sfigati" ce ci guidano!
Cordialmente, 
Angela Acanfora.