sabato 28 febbraio 2015

PINK LIFE: IL Magazine di Moda made in Naples approda a Milano per la Fashion Week





Il freepress di moda e attualità Pink Life non frena la sua corsa verso la scalata nazionale e dopo i numerosi attestati di stima raccolti in un biennio di vita dalle più autorevoli firme della moda e da tanti personaggi famosi che si sono lasciati fotografare e intervistare dal giornale diretto da Linda Suarez, ecco che nel clou della settimana milanese dedicata al fashion, uno spazio d'onore è stato riservato al magazine che domenica 1 marzo si presenterà ufficialmente alla stampa nazionale con un mega party in programma all'Hollywood.

"E' stata una idea e una volontà di Ciro Prato, direttore commerciale del magazine - dichiara il direttore Suarez - che  ha fortemente voluto questo "sbarco" nella capitale del fashion, per sostenere con più efficacia il nostro giornale che oramai è stato consacrato come unico free press di moda campano, a cui anche altre piazze stanno aprendo la porta. E noi siamo fieri e orgogliosi che il nostro sforzo quotidiano di realizzare un giornale di qualità possa essere compreso e apprezzato anche fuori dai confini regionali".

Pink Life off Naples si terrà domenica il 1 Marzo all’Hollywood di Milano dalle ore 23 con ospite la cover woman del n.14, Rajae Bezzaz  insieme a tanti altri vip .

xoxo, Angela Acanfora

NAPOLI: NESLI FIRMA COPIE ALLA FELTRINELLI



“Che poi io ho sempre saputo in tutti i momenti difficili e volevo solo dirti che se ci credi in fondo, andrà tutto bene..” Queste le parole, che rappresentano la filosofia di Francesco Tardulli, alias 
 Nesli, protagonista qualche giorno fa alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri per un firma copie.
Una folla di fan scalmanati muniti di macchinette fotografiche, smartphone, gadget loggati “NESLI “ e lenzuola inneggianti alla sua «famiglia» acquisita, hanno riconosciuto in Nesli, un vero e proprio idolo e punto di riferimento, seguendolo dagli anni del rap all'approdo pop che l'ha condotto sino a Sanremo con il pezzo «Buona fortuna amore», singolo che ha trainato subito in classifica l'album «Andrà tutto bene», in sesta posizione, dopo i Dear Jack.


Lui che a volte si "sveglia Francesco, a volte Nesli, ma tanto le due personalità convivono" infatti ha un record particolare che ha dato vita ad un fenomeno senza precedenti, quello dei fan più tatuati di frasi delle sue canzoni da cui sono nati anche fan club ad hoc e gruppi sui social. "Mi fa commuovere questa tendenza, c'è la volontà di appropriarsi dei miei testi, di sentirli nell'epidermide". Nesli ha ricordato inoltre l’amore universale che spesso viene citato nelle sue canzoni autobiografiche che immagina sempre possa estendersi anche nelle storie degli altri.
A fine presentazione Nesli ha scattato foto con i fan e firmato più di 200 copie del suo cd. 









Angela Acanfora

giovedì 26 febbraio 2015

Villa Lucrezio: C'ERA UNA VOLTA IL BALLO DELLE DEBUTTANTI


LADIES AND GENTLEMAN
- SAVE THE DATE -


Quale donna non ha mai desiderato partecipare ad un ballo? Un ballo vero, con tanto di dress code e accompagnatore da favola: ebbene sabato, 28 febbraio, a partire dalle ore 19.30 nella splendida location di   VILLA LUCREZIO (VIA TITO LUCREZIO CARO 40 – POSILLIPO – NAPOLI)  ci sarà  il "Gran Ballo delle debuttanti" serata di gala e di spettacolo organizzata da Eventi Conte, promossa e coordinata dal regista Antonio Lambiase. Ospite d'onore "l'uomo ideale d'Italia 2014, l'attore e modello Giuseppe Valletti che nel corso della serata presenterà alla platea il suo calendario "Il Superstite" già in distribuzione su scala nazionale insieme al settimanale TUTTO.

La serata sarà caratterizzata da un ballo, in perfetto stile viennese, sulle musiche di un quartetto d'archi; sfilate di moda; e l'esibizione di un soprano proveniente dalla scuola del teatro San Carlo. Nel corso della serata verrà presentato il libro fotografico "Rione Terra" della casa editrice Iniziative editoriali. A fine serata  seguirà un ricco buffet.




Angela Acanfora

mercoledì 25 febbraio 2015

I sogni son desideri? Ce lo racconta SILVIO MUCCINO che a Napoli presenta il suo nuovo film" Le leggi del desiderio"




E' stato uno dei miei idoli da adolescente, ricordo che quando stavo al liceo, attraversando uno dei tanti periodi no con il fidanzatino dell'epoca, vedevo e rivedevo il suo film " Che ne sarà di noi" di Giovanni Veronesi film in cui lui era protagonista e nel quale mi rispecchiavo molto...
Occhi azzurro cielo, sorriso sincero e volto angelico, i suoi occhi si sono incrociati con i miei mentre di corsa scendevo le scale per andare al bagno prima che iniziasse la conferenza stampa (eh si purtroppo dovevo fare la pipì, dopo due ore seduta per assistere alla prima del suo nuovo film !"Le leggi del Desiderio)...e li l'ho ri-amato come al liceo...
Parlo di SILVIO MUCCINO, lo so non è uno dei più belli attori italiani, anzi a molti non piace, in primis a mia sorella, che mi prende in giro, dal liceo perchè, poverina, costringevo anche lei a vedere e rivedere, quel mio amato-odiato da lei film.

 Il 23 febbraio presso il cinema Metropolitan di Napoli, sonostata alla conferenza stampa e proiezione esclusiva del nuovo film di Silvio Muccino “Le Leggi del Desiderio”, scritto a due mani con Carla Vangelista e in uscita nelle sale  il 26 febbraio 2015.
Silvio Muccino finalmente, dopo 4 anni di silenzio, ritorna alla regia e a recitare nel ruolo di protagonista al fianco di un cast d’eccezione: Nicole Grimaudo, Maurizio Mattioli, Carla Signoris , Luca Ward, Carlo Valli, Tiziana Cruciani, Gianni Ferreri e tanti altri.
Una storia che fa riflettere, una storia che ripercorre i desideri della società attuale: l’amore – il piacere – il successo – il potere, i desideri più ambiti dal genero umano e per i quali ognuno di noi è disposto a fare tutto pur di ottenerli, ma che  alla fin fine non ti appagano veramente ma ti aiutano però a capire quanto sia più importante essere rispetto all’apparire. Ogni giorno, per riuscire a ottenere l’oggetto del nostro desiderio, modifichiamo noi stessi e la nostra realtà, o perlomeno, cerchiamo di farlo, secondo Giovanni Canton il carismatico e life coach  motivazionale interpretato da un brillante Silvio Muccino e protagonista di questa storia, ispirato ad  Anthony Robbins, un vero motivatore, che tramite un talent e delle tecniche precise ricerca persone comuni da aiutare per il raggiungimento dei propri desideri, sia esso il piacere, il lusso, il potere, il successo o l’amore.


Io sono della filosofia dei Rolling Stones, – dichiara Silvio Muccino – che sostenevano: non puoi sempre avere quello che desideri, ma potrai avere ciò di cui hai bisogno, e questo per me è il cuore del film e del concetto che intendevo trasmettere. Il mio personaggio (Giovanni Canton)  è molto diverso dal mio essere- aggiunge Muccino –  ho vestito per la prima volta i panni di qualcun altro, ho ballato, ho fatto tutto un duro  lavoro di  voce e di attitudine nel personaggio e per renderlo realistico alla platea. C’è da dire che sono nel mondo del cinema da quando avevo 16 anni e conosco molto bene quelle maschere, i miei personaggi spesso diventavano i miei vestiti, tatuati addosso non tanto per me ma anche per le persone che si riconoscevano in quei personaggi e in quei ruoli… e man mano che  andavo avanti ho sentito il bisogno di fermarmi e di capire chi ero io privo di quei vestiti e mi sono dovuto spogliare del cinema. Ho sentito l’esigenza di far uscire il cinema dalla mia vita per un po’ e di entrarci io, veramente… è stato un ritorno molto importante a me stesso… Quindi il percorso  di Canton, è molto vicino al mio essere e questo suo tornare piano piano alle sue fragilità grazie al personaggio di Matilde (Nicole Grimaudo) e attraverso di lei si riconosce, involontariamente e scopre la sua reale indole e voglia di essere.” Per quanto riguarda i talent show, credo che in un momento di crisi come questo, siano una scorciatoia o di una corsia preferenziale  da intraprendere per mostrarsi, non siano da demonizzare ma un elemento in più… Penso solo che se hai talento non puoi mentire, e pure se non ce l’hai non puoi mentire più di tanto perché prima o poi mostri ‘la corda’, quindi sta nelle mani dell’artista il segreto del controllo dello strumento del talent.”


Ad accompagnare Silvio Muccino alla conferenza, la coo-protagonista e brillante Nicole Grimaudo, che ha tenuto a precisare l’importanza delle proprie esperienze di vita, anche quelle brutte, quelle comiche “alla bridget jones, come il suo personaggio adotta“- che aiutano la persona a crescere e a scegliere di essere più forte e migliore nella vita di tutti i giorni.
Avrei voluto trattenermi ancora un pò con lui, ma non per fare chissà che, ma per capire realmente come è lui, se un pò di lui c'è davvero nei suoi personaggi o è solo finzione e capire se all'epoca mi sono innamorata di lui o del suo personaggio...
Sono sicura che ci rincontremo e spero di non riemozionarmi troppo stavolta! XD






Angela Acanfora

“La violenza di genere: Un intervento diretto promosso dal Comune di Napoli”

Progetto Interistituzionale“Rete Interistituzionale Antiviolenza”Convegno conclusivo 

“La violenza di genere: verso un modello d’intervento del Comune di Napoli”

26 febbraio 0re 9,30



La prima domanda che ci poniamo quando pensiamo al termine violenza, è "Perchè?"...
Perchè si compiono gesti o si pronunciano parole violente nei confronti di qualcuno che rimane immobile a ciò e lo costringe ad agire o a piegarsi contro la propria volontà? - Ebbene dopo tanti interrogativi, il Comune di Napoli promuove il progetto "Rete Interistituzionale Antiviolenza"- per favorire le pari opportunità, il riconoscimento dei diritti civili e il contrasto agli atti di violenza contro le donne, sviluppando il modello di progetto in quattro principali azioni:

 - Workshop e laboratori presso le scuole per promozione della prevenzione e una nuova didattica dei sentimenti;
- Un percorso di formazione di una figura specialistica quale l’”Esperta Psicologa Giuridica”,
-  Focus group e tavoli di confronto con i principali soggetti coinvolti nel processo di contrasto alla violenza per promuovere il coordinamento tra tutti gli stakeholder della Rete e la condivisione di procedure integrate;
- Realizzazione di un Manuale di comportamento per operatori del Settore dove sono raccolti studi delle migliori prassi e proposte di nuovi modelli organizzativi per la realizzazione di interventi efficaci nel processo di contrasto alla violenza.


Gli esiti di tali azioni  congiuntamente con quelli del Progetto “A.U.R.O.R.A.” verranno illustrati nell’ambito del Convegno del 26 febbraio dedicato alla restituzione delle esperienze maturate, e all’esposizione di una proposta di modello organizzativo per il contrasto alla violenza di genere.



Angela Acanfora


lunedì 16 febbraio 2015

Monya Grana presenta la collezione S/S 2015




Nuova collezione borse Monya Grana S/S 2015
Presentazione alla stampa 25 Febbraio-3 Marzo a Milano




Monya Grana Hybla, brand ragusano di borse luxury dallo stile barocco, il cui tratto distintivo sono i mascheroni presenti sulle facciate dei palazzi nobiliari,presenta per la stagione S/S 2015altri due modelli di borse, nuove opere d’arte da indossare,elaborati sempre con materiali italiani di alta qualità, assolutamente Made in Italye in produzione limitata.
 I nuovi modelli realizzati dalla giovane designer siciliana Monya Grana per la primavera estate sono due: My Bag e Shopper,  ai quali si affianca il modello Classic, dato il successo riscontrato, e dovuto al suo stile unico, originale e glamour, adatto a tutte le stagioni.


Modello My Bag -
Una handbag sofisticata che evidenzia ed esalta eleganza in chi la indossa. Un modello raffinato e senza tempo, dallo stile classico, autentico, inconfondibile, capace di suscitare perdute emozioni grazie al nuovo mascherone rappresentato: "Hybla".Curato e rifinito in ogni dettaglio, il modello, dotato di tasca interna e taschino per cellulare e comprensivo di accessori, può essere portato a mano o a spalla grazie alla tracolla amovibile in pelle.

- Modello Shopper -
Una shopper accattivante, dal design versatile, originale, che si contraddistingue per la particolarità e la funzionalità, elementi essenziali per una donna sempre in giro che ama mettersi in luce per la propria originalità senza però rinunciare alle comodità. Dotato oltre che da taschini interni,anche di pochette in pelle con zip, amovibile, con catenella in oro o argento, per trasformarsi da una pratica borsa da giorno e di lavoro in una clutch sbarazzina e chic per il pomeriggio e la sera.

- Modello Classic -
Modello già proposto nella precedente stagione, primordiale scultura d'arte realizzata in accessorio fashion come start up del brand Monya Grana Hybla. Una borsa da un'eleganza quotidiana, uno scrigno contenente tutto l'oro della cultura. Il modello classico, ma allo stesso tempo dal design creativo, grazie alla zip che si  allunga da un lato e termina in un sottile e sofisticato passante in pelle. Dotato anch’esso di tasche interne, il modello può essere portato a mano o a spalla grazie alla pratica tracolla in pelle.  



Tutti i modelli sono realizzati in tessuto jacquard con immagine intramata da ciascun lato e morbida pelle di vitello di prima scelta, con interni in pelle e cotone o raso con trame in seta. 
Le maschere proposte sono:  “Taur” e “Luk”, rispettivamente le maschere che dichiarano indipendenza e audacia l'una, potenza e felicità l'altra e “Hybla”, nuova maschera introdotta questa stagione, simbolo di bellezza intramontabile ed emblema centrale della località ove nasce il brand, appunto Ragusa Ibla.
Presentate in tre accoppiamenti di colori differenti, esaltazione al periodo estivo cui si va incontro: marrone e giallo oro, nero e fuxia e marrone e fuxia; sempre nelle tonalità rosso e nero, invece, le “Classic”.

L’azienda Monya Grana
L’azienda nasce circa un anno fa dall’idea di Monya Grana, figlia di imprenditori siciliani che, legata alle sue origini sicule e all’incantevole arte barocca, decide di unificare in un solo prodotto arte, moda e cultura. 
La passione per la moda e l’amore per la sua terra – la Sicilia, la magica terra dei Viceré del Gattopardo – la portano a realizzare qualcosa di veramente unico: delle “ladiesbags” il cui simbolo sono dunque gli splendidi mascheroni barocchi e che racchiudono in sé tutta la potenza, il fascino, l'eleganza e la ricchezza di un'arte barocca mai dimenticata.

Evento
La presentazione alla stampa si terrà a Milano dal 25 febbraio al 3 marzo dalle ore 14,00 alle 18,00 presso lo showroom di Manuela Caminada, Via Leopardi, 2 - 20123 Milano.

Nei giorni 25 e 26 febbraio, è inoltre possibile intervistare la designerMonya Grana, su appuntamento.





Angela Acanfora

domenica 15 febbraio 2015

Ugo Cilento crea "Le cravatte di Carnevale"





Da Pulcinella ad Arlecchino ma anche Colombina e Stenterello, Gianduia e Rugantino, un viaggio nella tradizione del Carnevale attraverso le sue maschere storiche. Ugo Cilento non poteva che realizzarlo attraverso le sue cravatte dedicando una collezione allo scherzo e al divertimento. Non poteva mancare un tocco di classe e di eleganza per ricordare questi momenti: la Maison Cilento lancia cravatte elegantissime e raffinate realizzate a mano dall'impresa ultra centenaria oggi condotta da Ugo Cilento, ottava generazione di uomini che hanno fatto dell'eleganza coniugata alla tradizione la propria caratteristica.

"Un modo raffinato e allo stesso tempo ironico per mostrare una propria predilezione per Arlecchino o Pulcinella che sono ricordati sul codino della cravatta. Chi vuol partecipare al Carnevale non rinunciando a un abbigliamento classico ha finalmente l'opportunità di farlo mostrando la cravatta, sempre sobria e curati sisma, con un simbolo carnascialesco", spiega Ugo Cilento.

Interamente  in  seta,  nel  pieno  rispetto  della  tradizione  napoletana,  ogni cravatta è stata realizzata a mano dai più abili maestri artigiani. "È molto importante che Napoli rappresenti ancora un punto di riferimento per tratteggiare i percorsi dell'eleganza e mostrare prodotti di notevole qualità artigianale e bellezza", ha dichiarato Ugo Cilento.

Dal 1780 la sartoria Cilento tramanda la cultura del su misura, la ricerca del pezzo unico e di classe, dell’accessorio raro e di qualità. La boutique di via Medina a Napoli è un autentico tempio dell’eleganza maschile con il più ampio e ricercato repertorio di tessuti, filati, calzature, pelletteria e cravatte che da oltre due secoli vestono l’uomo elegante

Angela Acanfora

martedì 10 febbraio 2015

L’Haute Couture di Terranova nel mito di Sarli a Villa Domi






Riparte la nobile e magica edizione de "L' Amore è..." il Charity Gala per la LlLT (lega italiana per la lotta contro i tumori) organizzato da Maridì Vicedomini, dove moda e solidarietà si uniscono anche quest'anno nella strepitosa Villa Domi, per sostenere il “Progetto Ludoteca” della Lilt Napoli, presieduta dal Prof. Adolfo Gallipoli d’Errico, ossia l’allestimento di un grande spazio all’interno dell’Istituto Pascale, destinato ad accogliere i bambini, figli di pazienti e non, con relativo potenziamento del numero e della qualità delle risorse umane impiegate, nonché delle attrezzature utilizzate.
Fashion Special Guest della IV edizione di “L’Amore è….”il couturier Carlo Alberto Terranova protagonista dell New Land Couture,  nonché “delfino” per oltre 25 anni del maestro Fausto Sarli,”architetto della moda italiana nel mondo”,  che sarà il protagonista della serata. 




Terranova, definito da Sarli “i miei occhi che non vedono”disertando per sua scelta, l’ultima edizione di ALTAROMAMODA, ha individuato il golfo partenopeo, patria del maestro, quale ideale location per presentare una capsule della esclusiva Collezione Primavera Estate 2015. A seguire, in passerella un “weddingdefilè” con le splendide creazioni di Mimmo Donisy ed il fashion show del maestro pellicciaio Umberto Antonelli, con i suoi preziosi, coloratissimi capi in omaggio all’imminente San Valentino.


Non solo moda ma anche tanta cultura grazie all’intervento scientifico di Ivan La Rusca, “mago della chirurgia estetica” che, partendo dall’assioma “il miglior risultato è quello che non si vede”, ci fornirà preziose indicazioni di come migliorare gli inestetismi del corpo e valorizzare le caratteristiche di ogni individuo. 

Ed ancora, il questore Maurizio Masciopinto, già portavoce di Antonio Manganelli, presenterà il suo libro Portati ‘o pigiama, accompagnato dalla visione di un corto realizzato ad hoc da Pappi Corsicato con l’interpretazione di due “nomi” del cinema italiano, Alessandro Preziosi e Sergio Assisi. Molto atteso anche l’intervento di Salvatore Russo, fondatore con Antonio Scialò, di “Ham”, azienda produttrice di specialità alimentari per l’alta ristorazione, che insegue la filosofia di recuperare il concetto di hamburger, trasformandolo in hamburger gourmet, utilizzando solo carni pregiate e certificate. In particolare, Russo, presenterà l’ultimo “nato” dell’azienda Ham, in perfetta linea con il discorso del “cibo sano per un corpo sano”, proponendo l’”ItalianBlackAngus”, il primo prodotto salutistico nella carni rosse, realizzato dai  BlackAngus Aberdeen, allevati in Italia ed alimentati con orzo, mais, semi di lino ed oli essenziali vegetali, ottenendo in tal modo una riduzione del colesterolo del 30 % ed una quantità rilevante di omega 3 e omega 6.

Non mancherà un momento musicale con la performance artistica del maestro compositore Pino De Maio, accompagnato dall’ingegnere Giovanni Cimmino, mentre particolarmente significativo sarà l’intervento del dottore Maurizio Santoro, AD della Banca Stabiese, “banca etica per eccellenza”. Gran finale con un esclusivo dinner buffet a cura del direttore Marcello Messuri. Attesi centinaia di ospiti del  mondo delle istituzioni, dell’impresa, del professionismo campano e dello spettacolo; tra questi la piccola Amalia Tartaglia , testimonial dell’evento,accompagnata dalla mamma, l’attrice Veronica Mazza, la frizzante Pasqualina Sanna, appena reduce da un programma in diretta TV su Mediaset nell’ultima edizione di “Capri Hollywood” , gli attori Giacomo Rizzo ed Ernesto Mahieux.

Angela Acanfora