lunedì 10 dicembre 2018

ESPERIENZE BORBONICHE: alla scoperta della cultura borbonica


Il progetto dell’Archivio Storico (ristorante e premium bar ubicato in via Scarlatti, 30 - Napoli) è finalizzato alla riscoperta della cucina borbonica, e di tutto quanto ha reso il Regno delle Due Sicilie la capitale culturale del mondo. Durante le serate si potranno gustare, riviste e attualizzate, le pietanze della cucina borbonica reinterpretate dallo chef stellato Pasquale Palamaro. Ricette che ancora oggi sopravvivono nelle cucine napoletane.
Lo chef per il primo appuntamento che si svolgerà giovedì 13 dicembre (ore 20:30) ha pensato a un timballo di bucatini “alla cerino” (sia in versione classica che in versione moderna), chiamato così perché il piatto veniva servito “fiammante” a tavola. Un gustoso viaggio nel tempo da affrontare con una buona bottiglia di vino in valigia (bevanda che sulla tavola dei Borbone non mancava mai): i “Bucatini alla Cerino” saranno abbinati a un Bourgogne Rouge Volnay 2015, Domaine Glantenay (accostamento a cura dell’AIS). Un vino che esce fuori da un’annata straordinaria, le cui caratteristiche (colore intenso, aromi complessi, molta polpa, spiccata freschezza) ricordano quelle dei vini di annate eccezionali che hanno scandito la storia vitivinicola della Borgogna.  Il bar manager della struttura, Salvatore D’Anna, per l'occasione ha ideato un nuovo cocktail, il “Match”, ottenuto tramite estrazione ed infusione del brodo di pollo (il pollo è un ingrediente della farcia dei “Bucatini alla Cerino”). 
Ad allietare la serata la musica di BassMark.

“GT ANNIVERSARY” Gran Galà di beneficenza a sostegno dell’Associazione onlus DO.NO.



Appuntamento con la solidarietà per l’esclusivo “GT ANNIVERSARY” il Charity Gala ideato dall’Editore Tony Florio e dal regista Mario Albano, per celebrare i 30 anni di attività di GT preziosi e i 10 anni dell’emittente televisiva nota col marchio GT channel.

Il Galà per cui si richiede un dress cos’è elegante, si terrà il 14 Dicembre dalle ore 20,30 all’interno dei meravigliosi studi di produzioni audio-televisivi siti in Via Carlo De Marco 24, Napoli. Fulcro della kermesse sarà la beneficenza, per supportare una raccolta fondi finalizzata a sostenere i progetti dell’Associazione onlus DO.NO. (Dolore no)in collaborazione con l’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli (www.associazionedo.no.it). Durante la serata sarà possibile fare la propria donazione all’Associazione.

 

L’Associazione ha come obiettivo, a scopo di utilità sociale e senza fini di lucro, la tutela delle persone ed, in special modo, i bambini affetti da patologie che comportano dolori acuti o cronici e da patologie tumorali, per ridurne le sofferenze e per garantire loro il diritto all’assistenza. Da anni l’Associazione DO.NO, afferente alla Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO),  sostiene con successo ed entusiasmo diverse tipologie di progetti all’interno dell' A.O.R.N. Santobono-Pausilipon, presso il Dipartimento di Oncologia Pediatrica, supportando i Servizi di Terapia del Dolore e Cure Palliative e di Psicologia Oncologica, attraverso borse di studio dedicate, progetti di ricerca e inserimento di volontari del Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con competenze psicologiche nelle diverse aree di intervento. L’Associazione DO.NO ONLUS, è stata fondata dalla Sig.ra Rosa Fiorentino Coppola, scomparsa qualche anno fa, e attualmente gestita dai figli, la Prof. Paola Coppola, l’ Avv. Vincenzo Coppola e il Dott. Mario Coppola, insieme agli altri componenti del consiglio direttivo tra cui il Dott. Maurizio Caporusso, per la gestione dei progetti e lo psicologo  Dott. Roberto Capasso, per la gestione psicologica dei pazienti/bambini in Terapia del Dolore del Pausilipon.



 DO.NO si avvale di un approccio di tipo scientifico del contesto ospedaliero, per meglio identificare le esigenze dei pazienti/famiglie. 

L’attività dell’Associazione grazie all’attivazione di progetti di ricerca sperimentale, mira a integrare i servizi ospedalieri già esistenti ed ad inserirsi  in aree assistenziali scoperte, grazie al supporto dell’attività di volontariato che viene posto al servizio della sperimentazione progettuale. 

L’attività di volontariato erogata dai  volontari del Servizio Civile rappresenta da un lato, un  percorso di formazione ad alta specializzazione in ambito psicologico e, dall’altro, un obiettivo dell’Associazione DO.NO di formazione di nuove figure professionali affinché i loro strumenti e le procedure di intervento sperimentate, possano gradualmente entrare nei protocolli di assistenza ospedalieri da offrire ai pazienti.

 

Attesi sul red carpet notevoli personaggi del mondo dello spettacolo, tra cui Beppe Convertini, Patrizio Oliva, Peppe Iodice, Francesco Paolantoni, Michele Caputo, Mario PorfitoLello Marangio, gli attori di Made in Sud e tantissimi personaggi del mondo del giornalismo, dell’imprenditoria, della moda e della danza.

Padrino esclusivo della serata sarà il giornalista Alessandro Cecchi Paone e madrina della serata l’attrice e conduttrice televisiva Emanuela Tittocchia.

L’evento, per cui si richiede un dress code elegante, sarà contraddistinto da performance artistiche di spettacolo e danza.

La serata verrà, ripresa dalle telecamere di GT CHANNEL, che realizzerà uno speciale che andrà in onda sulla rete nazionale di Canale Italia. Gran finale con un prelibato dinner-buffet finger food, accompagnato da live music e free bar per gli ospiti. L’incasso della serata sarà devoluto interamente in beneficenza.

Partner dell’evento: Relax Orologi, GT Preziosi, Mondia, Hammer, Que Guapa, Guidus, Umberto 34.L’organizzazione dell’evento è a cura di Federica Passeggio.

venerdì 7 dicembre 2018

Daniele Vicorito attore napoletano doc debutta con “The invisible children”

Grande occasione e ottima vetrina per Daniele Vicorito: sara' protagonista di Due soldati su Rai 2 . Daniele Vicorito, attore napoletano doc respira il mondo dell'arte e dello spettacolo sin da subito, da bambino con il debutto nel film " THE INVISIBLE CHILDREN", un film in sette episodi che racconta storie drammatiche di disagi che si vivono in gran parte del mondo, che purtroppo segnano l'adolescenza dei ragazzi e l'infanzia dei bambini. Vicorito ha condiviso il set con suo fratello Emanuele, con il quale da sempre condivide il suo sogno per la recitazione. Questa esperienza la ricorda con affetto soprattutto la bellissima Maria Grazia Cucinotta e i registi Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Jordan Scott e Ridley Scott. Grazie a questo film ha potuto calcare i red carpet dei più importanti e famosi festival del cinema internazione come Venezia e Cannes. Daniele Vicorito è stato inoltre diretto da Abel Ferrara per lo spettacolo FORCELLA STRIT, un regista di grande richiamo che ha lavorato con i più grandi attori di Hollywood come AlPacino e Nicolas Cage. Dal 14 dicembre sarà protagonista su Rai 2de " DUE SOLDATI", il tv movie diretto da Marco Tullio Giordana, sarà Salvatore e reciterà insieme ad Angela Fontana, un lavoro nel quale mette in campo tutta la sua passione e talento per la recitazione e per il quale ringrazia il regista e la sua agente cinematografica Marianna De Martino. Nel cast anche Fabio La Fata, altro pupillo della talent scout partenopea.

mercoledì 5 dicembre 2018

PREMIO MASSIMO TROISI: CONFERENZA STAMPA


Verrà ufficialmente presentato agli organi di informazione, domani  giovedì 6 dicembre alle ore 18 presso le Ex Fonderie Righetti di Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, il programma della XVIII edizione del  Premio Massimo Troisi.

La conferenza stampa, realizzata in forma di spettacolo, sarà condotta da Francesco Mastandrea e vedrà la partecipazione del Direttore Artistico Paolo Caiazzo, del Sindaco Giorgio Zinno e di alcuni artisti che saranno protagonisti di questa edizione della kermesse. Seguirà buffet per gli ospiti in sala.


mercoledì 28 novembre 2018

Ne “La memoria della materia” spicca l’opera ultima di Carmela De Lucia





Si è tenuta dal 3 al 15 novembre “La memoria della materia” al Centro D’Arte “San Vidal” di Venezia. Una mostra collettiva formata da ventuno artisti contemporanei con le loro opere innovative pittoriche a confronto, alla presenza di esperti e critici d’arte. Fra queste opere spicca “La venere e il pagliaccio”, espressione pittorica di recentissima realizzazione della artista napoletana Carmela De Lucia, già attivamente partecipe in mostre, gallerie e concorsi che le hanno dato non poche soddisfazioni e tanti riconoscimenti. “Come Baudelaire attraverso la figura di un pagliaccio chiede alla Dea della bellezza di raggiungere l’arte” dichiara la autrice dell’opera, “cosi in maniera inversa la pittrice chiede sotto le spoglie di una Venere tutta umana di sentire e raggiungere l’Arte che nel quadro viene rappresentata da un buffone simbolo di illusione.” 

 

Le opere sono state esaminate dal prof. Siro Perin, celebre esperto e critico d’arte, collaboratore di centri culturali, nonché organizzatore di svariati eventi artistici presso Centri d’arte, comuni e gallerie non solo nella città veneta, ma in tutta Italia, presentando numerose mostre collettive e personali di noti artisti nazionali e internazionali.

 

Non è mancata la sua oculata recensione nei confronti del quadro della De Lucia, pubblicata anche su importante testate nazionali a seguito della chiusura della mostra: “La venere e il pagliaccio, un quadro che può essere interpretato come un enigma. Una donna distesa ci rivolge le spalle e ha di fronte a sé un pagliaccio stante su di un basamento. Un vero monumento alle maschere, a chi ha la capacità di ingannare con un sorriso e di far sorridere, nascondendo dietro al trucco l’inganno o, più semplicemente, l’autenticità senza filtri. La donna, che incarna bellezza, sensualità e maternità, ci rivolge le spalle perché non è più la protagonista anzi, guarda al fantoccio simbolo oramai di un’epoca, divinizzato ed eretto ad eroe di una società già ampiamente ingannata con bugie e falsità.”

venerdì 9 novembre 2018

Elena Foresta protagonista nell'ultima puntata de "I Bastardi di Pizzofalcone"



La giovane allieva Elena Foresta del CENTRO ARTISTICO LABORART sarà protagonista dell’ultima puntata de “I Bastardi di Pizzo Falcone 2”.
     In questi giorni Elena Foresta è impegnato sul set del nuovo cortometraggio di Agostino Fontana dal titolo “The noisy silence” con gli attori Giuseppe Zeno, Gaia Birmani, Jenna Thiam e Quentin Faure Questi nuovi impegni vanno ad ufficializzare il sodalizio artistico e la collaborazione tra Laborart Centro Artistico e l’agenzia PM5 Talent di Napoli gestita da Giuseppe Mastrocinque La nuova promessa del cinema, Elena Foresta, si prepara ad affrontare nuove sfide nel mondo dello spettacolo. La giovane allieva di Laborart Centro Artistico di Gragnano (Napoli), scuola nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale, sarà la protagonista dell’ultima puntata de “I Bastardi di Pizzo Falcone 2” di Alessandro D’Alatri, in onda in prima serata su Ra1 lunedì 12 novembre. Elena Foresta, prima di arrivare ad interpretare un ruolo ne “I Bastardi di Pizzo Falcone”, ha debuttato in prima serata su Rai1 con il film “In Punta di piedi”, sempre per la regia di D’Alatri. Inoltre ha interpretato un ruolo nella fiction “È arrivata la felicità 2” ed ha partecipato sempre come protagonista nel corto “Nun More maie” di Agostino Fontana, finalista alla prima edizione del Pulcinella Film Festival. In questi giorni è impegnata sul set del nuovo cortometraggio di Agostino Fontana dal titolo “The noisy silence” con gli attori Giuseppe Zeno, Gaia Birmani, Jenna Thiam e Quentin Faure. Elena Foresta racconta: «Lavorare nuovamente con il regista Alessandro D’Alatri è sempre bello, un grande onore, perché comunque è una persona veramente fantastica, spero di fare altri mille lavori con lui. Il mio personaggio ne “I Bastardi di Pizzo Falcone 2” è la protagonista di puntata che si chiama Martina. È una ragazza molto furba, sa cosa vuole. Manda avanti un piano tutto suo, per mandare il padre in carcere ed agevolare la madre a portare avanti una relazione con il suo amante, un uomo molto ricco. Questo perché Martina frequenta una scuola di ragazzi benestanti, quindi vuole essere come loro. Quindi con furbizia mette in piedi questo piano, per mettersi alla pari con i suoi compagni di scuola e farsi comprare le cose costose dal compagno della madre. Lojacono riesce comunque alla fine a scoprire la verità sul mio piano». Questo nuovo impegno, oltre a segnare un nuovo traguardo nella carriera di Elena, va ad ufficializzare anche il sodalizio artistico e la collaborazione tra Laborart Centro Artistico e l’agenzia PM5 Talent di Napoli gestita da Giuseppe Mastrocinque, tra i docenti di recitazione e cinematografia, oltre a Pino L’Abbate, della scuola di Gragnano. L’impegno di Laborart e PM5 Talent sarà quello di individuare nuovi talenti, accompagnando gli allievi attraverso un percorso di studi pratici e teorici.

La loro filosofia comprende momenti dedicati allo studio, alla scoperta, al divertimento e alla cura delle relazioni con i coetanei e gli adulti, nell’interesse di far sentire ogni bambino o ragazzo a proprio agio, in un ambiente sicuro e accogliente. Dando loro anche la possibilità di passare dalla teoria alla pratica, partecipando ad eventuali casting per il cinema e la televisione. Laborart Centro Artistico è nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale. La scuola di Gragnano (Napoli) è una vera e propria fucina di talenti. Ogni allievo, attraverso un percorso di studi pratici e teorici - sia per quanto riguarda la danza, sia per la recitazione - si sente parte integrante della scuola, in particolar modo grazie alla competenza degli insegnanti e professionisti del settore. La scuola si avvale della collaborazione di validi insegnanti quali Francesca Rapicano e Guy De Bock per la danza, mentre i corsi di recitazione e cinematografia sono a cura di Giuseppe Mastrocinque e Pino L’Abbate. L’Agenzia PM5 Talent, nasce per volere di Peppe Mastrocinque, attore, acting coach e formatore. Dopo anni di carriera nel mondo della recitazione, della musica e del doppiaggio, Mastrocinque decide di mettere a disposizione la sua arte, ai giovani talenti italiani e stranieri per una carriera artistica appagante e professionale.

mercoledì 7 novembre 2018

Hector Romero al ROW Club durante il “CALL_Answertheparty”




Direttamente dagli states, giovedì 8 novembre alle ore 23:00, il dj e producer internazionale Hector Romero risponde alla chiamata del ROW Club, infrasettimanale del centro di Napoli.
Romero, icona dell’house music, sbarca a Napoli per una serata indimenticabile.
Ritrovo ormai per i giovani clubbers e amanti della buona musica, il Row Club per la seconda stagione diventa palcoscenico di buona musica.
Romero si esibirà durante il party “CALL_Answertheparty” che è un appuntamento fisso tutti di giovedì sera in città.
Il club nell’ultimo anno, ha avuto il piacere ed onore di ospitare con bellissimi dj set artisti come Skin e Ted.
Il dj e producer
Hector Romero, classe 1970 è nato nel Bronx, NY.
Muove i primi passi a 13 anni, miscelando latin dance hip hop ed house ai party che si organizzavano per strada.
Soprannominato "Baby Hec" mixa per i clubs La Mirage ed il Devils Nest, locali frequentati anche dall'amico Louie Vega, e successivamente si sposta nei leggendari Save The Robot, The Red Zone, Palladium e Roxy.
Nel '94 Hector entra a far parte, grazie a Judy Weinstein del Def Mix dando man forte per lanciare la Definity Records di cui diventa label manager.
Dj, producer, remixer ha lavorato nelle maggiori città europee ed americane raggiungendo una vasta notorietà, anche con i tours della Def
Mix e fondando insieme all'amico e collega Satoshi Tomiie la SAW Recordings.
Quando: Giovedì alle ore 23:00
Dove: ROW Club - Via Vito Fornari 15, 80121 Napoli

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania   Dopo il lungo periodo di qu...