lunedì 30 settembre 2013

Come sarebbero le onde Wifi, se fossero visibili? Ce lo racconta l'artista Nickolay Lamm


Le utilizziamo oramai da anni, se non ci fossero bisognerebbe inventarle, come direbbe qualcuno, parliamo di loro, le Onde Wifi, ovvero le onde presenti nell'atmosfera di origine elettromagnetica di cui non possiamo più fare a meno, e grazie alla scienza dell'i informatica e telecomunicazioni possono essere sfruttate wireless, termine inglese che vuol dire senza fili indica una comunicazione tra dispositivi elettronici che non fa uso di cavi. Ma come sono fatte queste onde radio, qualcuno se l'è chiesto, bene oggi vi mostriamo che sono visibili, grazie agli scatti dell'artista e blogger americano  di MyDeals.com, Nickolay Lamm, che  ha provato a modificare le foto di Washington DC visualizzando con precisione le onde: ecco The Mall, l’enorme prato davanti al Campidoglio.
Come è visibile, le onde sono milioni e si intrecciano in danze e colori straordinari, capaci di regalare immagini davvero suggestive.
"Mostrare come appare come un'onda WiFi permette anche a me di dimostrare quello che può la tecnologia di oggi , "ha detto Nickolay Lamm. " Ho cercato su google 'Come possiamo vedere le onde radio?' e non ho trovato nulla, così ho deciso di creare io una sorta di metodo per immortalarle  ", dice.
Per queste fotografie raffiguranti onde colorate, l'artista ha collaborato con Marilyn Browning Vogel, astrobiologo e ex dipendente della NASA. Con il suo aiuto, ha usato viste 3D di Washington e mappe del governo per ricreare la dimensione e la frequenza delle onde. -" Mi ha dato tutti i dettagli. Sono sicuro che approva tutte le immagini. Lei mi ha guidato nel mio percorso in modo molto preciso, scientificamente parlando ", dice l'artista, presa da Fastcoexist . Come risultato, il paesaggio della capitale federale degli Stati Uniti si trova delle linee guidate e immersa in bolle blu, rosso, giallo, verde ... Le immagini illustrano perfettamente come il nostro ambiente è invaso da onde.
Angela Acanfora


on mag








mercoledì 11 settembre 2013

In anteprima IPHONE 5S E 5C!




Non ci potevo credere! Stamattina mentre ero al pc ho sentito per caso al tg che era uscito il nuovo
 I-PHONE 5S e 5C! 
Non potevo non parlarvene!!
E' uscito il 10 settembre l'atteso Keynote Apple, dove sono stati presentati in diretta i nuovi telefoni della "MELA"che potremo avere in Italia a quanto pare solo da ottobre 2013.

Ecco per voi le novità che ci faranno desiderare il nuovo iPhone 5C e del nuovissimo iPhone 5S:

Il 5S è dorato (e il 5C colorato) - Dopo anni di dipendenza dal nero e dal bianco (o dal grigio metallo) la Apple ha deciso di dire basta al trash delle cover che tutti hanno inventato, suggerendoci in alternativa una preziosa colorazione oro per il 5S e cinque colorazioni fluo abbinabili a sei cover ufficiali per il 5C. Rosso/Rosa, blu, giallo, verde, bianco per il telefono. E il nero, ma solo per l'accessorio di protezione.

Il riconoscimento delle impronte digitali - Solo nella versione 5C sarà possibile nascondere al meglio ogni vostro segreto. Per sbloccare i tasti, infatti, solo l'impronta digitale del vostro pollice permetterà di disvelare tutti i vostri scheletri nell'armadio contenuti nel telefono. Attenti ai fidanzati gelosi! Ora avranno bisogno del vostro pollice per farsi i fatti vostri! Hahahah!!
Prestazioni migliori per app di fitness e benessere - Con il nuovo telefono 5C sarà possibile usare tutte le vostre app per lo sport e il dimagrimento in modo più semplice. Grazie al chip M7, sarà più facile rilevare i vostri movimenti e tenere sotto controllo le calorie consumate ogni giorno. L'M7 rileva solo i dati di GPS, giroscopio, accelerometro e bussola. Se volete fare la dieta, non avete più scuse.
Il prezzo del 5C più basso del 5, ma sono (quasi) identici - L'iPhone 5 verrà ritirato dal commercio. Il motivo è l'assoluta somiglianza tecnica (ma non nei materiali) con il 5C, che verrà venduto nei negozi a poco più di 599 € da ottobre contro i 729 € attuali del modello di base dell'iPhone 5. I materiali plastici sembrano studiati per essere semplici e non di bassa qualità.
Basterà una foto per farne 10 - Chi ama Instagram non dovrà mettersi nella stessa posa per 10 volte. In un solo scatto in Burnst, potrete ottenere 10 pose in sequenza. Un sopracciglio un po' più in basso, un labbro più a cuoricino e saremo perfetti per una marea di like. In modalità video, potremo anche girare dei video in slow motion. Non abbiamo ancora capito cosa farcene, ma sarà bellissimo lo stesso.
Un processore velocissimo - Noi che usiamo l'iPhone e puntualmente apriamo 20 applicazioni alla volta e le usiamo per giorni senza mai chiuderle tutte, di queste prestazioni ne avremo bisogno. Oltre a un più pratico multitasking grazie al nuovo sistema operativo iOS 7, potrete approfittare di un processore A7 che non ha niente da invidiare a un MacBook portatile (dicono).
Mai più effetto "occhi rossi", grazie al nuovo flash True Tone, sarà possibile scattare e fare foto più equilibrate grazie a due flash, uno bianco e uno color ambra. È poi il sistema a bilanciare i colori perché la foto non venga troppo illuminata, ma adatta alle condizioni di luce e alla vostra vicinanza con l'iPhone. Anche i vostri gatti saranno più felici.
Batteria più duratura! Non parliamo di una differenza sostanziale, ma dall'iPhone 5 all'iPhone 5S e 5C la batteria ha 25 ore di stand by in più (da 225 a 250) e 2 ore in più di conversazione (da 8 a 10). Per i dipendenti da social network ci saranno più possibilità per mantenere la calma nei momenti di noia, soprattutto quando non ci sono prese nel raggio di un miglio.
Il vero telefono economico è il 4S - Sembrava che il 5C dovesse avere un prezzo competitivo. La differenza con il 5S, alla fine, è "solo" di 100 euro (si parla di circa 599 € per il 5C base da 16 giga con il 699 € per il 5S in Francia, in Italia non ci sono ancora i prezzi ufficiali). Così il vero modello economico è oggi il 4S, che verrà regolarmente venduto a 429 euro. Un prezzo normale per un telefono di ottima qualità.

Ricercare le foto? Facile! - È una novità che avranno anche i possessori di iPhone dal 4 in poi. Grazie al sistema operativo iOs7 le foto saranno divise per giorno/mese/anno/luogo o evento in modo più razionale.


iPhone 5S   I modelli








IPhone 5C   Verde

iPhone 5C   La cover ufficiale









Le scale arcobaleno di Istanbul

 Una sclinata multicolor: Le ha dipinte un pensionato per rallegrare il quartiere, ma sono diventate un simbolo di protesta .


Huseiyn Cetinel ha dipinto le scale di Findikli con i colori dell'arcobaleno


Se vi capita di passare per Istanbul, vi consigliamo di visitare  la scalinata di Findikli. 
È una scala molto lunga e ripida che collega il quartiere di Cihangir, ricco di ristoranti, locali e gallerie di artisti, al quartiere di Findikli, affacciato sul Bosforo. Bene, sappiate che ora questa celebre scalinata si è trasformata in un arcobaleno.

L'idea è di Huseiyn Cetinel, un pensionato residente nella zona che stanco del grigiore della  sua città, ha ingaggiato alcuni verniciatori per dipingere tutti gli scalini con i diversi colori dell'arcobaleno. Con ottocento euro, il quartiere ha cambiato completamente aspetto, tanto da attirare curiosi e turisti da ogni parte della città. E non solo. Grazie ai suoi colori, la scalinata è subito diventata un simbolo della protesta di Gezi Park e di quella del movimento per i diritti degli omosessuali.

Le autorità municipali che si sono accorti dell'accaduto, ed hanno immediatamente ridipinto la scalinata di grigio. Ma i cittadini di Istanbul si sono ribellati: dopo aver accusato il governo di aver messo in atto una nuova repressione nei confronti di una protesta pacifica, decine di persone hanno lanciato una petizione per riavere le scale colorate. Il quotidiano La Stampa racconta, in diverse parti della città sono comparsi angoli delle strade, muri e scale con i colori dell'arcobaleno. La protesta si è poi diffusa su Twitter grazie all'hashtag #direnmerdiven (#resistiscala). 


I consensi raccolti sono stati talmente tanti da convincere il sindaco a fare un passo indietro e a ridipingere, questa volta a spese della città, le scale di Findikli con i colori dell'arcobaleno. Il primo a sorridere della vittoria è stato Huseiyn Cetinel, il cui obiettivo non era però quello di creare un nuovo simbolo della protesta. «Volevo solo rallegrare il quartiere», ha detto il pensionato. «Volevo far sorridere la gente».
- Approviamo decisamente queste iniziative:W il popolo e W i colori!

venerdì 6 settembre 2013

- NYFW: New York Fashion Week, prima tappa del "fashion month"



Settembre, gli insiders lo soprannominano il "fashion month" (il mese della moda) ha debuttato questo giovedì 5 settembre a New York con le collezioni primavera-estate 2014. Fra moda contemporanea, lanci di messaggi subliminali tra mass e sfilate di lusso, New York non smentisce mai il suo programma certamente più eclettico e intenso delle quattro tappe della maratona delle fashion week. 

Quest'anno il lusso creativo non è totalmente assente dal programma newyorchese, è stato rappresentato da  Jason Wu, Proenza Schouler, Maiyet o Altuzarra. Tuttavia, se New York possiede una specificità, questa è senza dubbio quella della moda "contemporary", dallo stile più completo e dal posizionamento più facile da vendere nei negozi. 
La fashion week locale continua a riunire la maggior parte dei leader di questo settore:  3.1 Phillip Lim, Rag & Bone, Helmut Lang e gli ultimi membri del movimento: Theyskens’ Theory, Edun, Raoul e MM6. Anche le aziende di moda mainstream intervengono quest'anno, a partecipare alla manifestazione, in numero superiore rispetto a Parigi.

Jason Wu

Proenza Schoulder

Maiyet

Altuzarra


Questa tendenza è rappresentata in questa stagione dall'arrivo delle insegne europee Desigual e AllSaints, con la prima che festeggia l'apertura di un flagship sulla 5th Avenue (con una sfilata al Lincoln Center il 5), e la seconda che ha preparato un evento digitale e musicale di due giorni (l'8 e il 9). La sindrome ha interessato anche le boutique alla moda Opening Ceremony che arrivano su queste passerelle per la prima volta, l'8 sera, con la propria collezione. Sempre nell'ambito del retail, saranno presentati molti lanci di collaborazioni esclusive: 3.1Philip Lim per Target, Richard Chai per eBay e infine Jason Wu per Lancôme.

L'inizio mediatico a questa settimana di sfilate verrà dato dalla decima cerimonia di consegna degli 'Style Awards', coprodotta da IMG e di solito privata, sarà invece trasmessa per la prima volta addirittura dalla CNN (!) il 5 settembre. L’altro avvenimento di comunicazione che farà versare fiumi d'inchiostro sarà l’anteprima e l'uscita locale l'11 settembre di “Mademoiselle C.”, il documentario che segue Carine Roitfeld nella sua vita dopo “Vogue Paris”.

Nonostante il numero di sfilate dell'evento sembra continuamente aumentare, si nota invece la diminuzione delle presentazioni menswear tra gli iscritti al programma newyorchese, a causa del ritardo nelle tempistiche. Dunque, Rag & Bone, Thom Browne e Band of Outsiders sono stati raggiunti in questa strategia da Tommy Hilfiger e Michael Kors, che questo settembre presenta solo del womenswear, con l'uomo che è già stato rivelato in luglio. Tuttavia, alcune label maschili resistono e continuano a presentare le loro collezioni in questo programma, come Michael Bastian, Tim Coppens o il coreano General Idea. Al contrario, lo stilista di womenswear Jeremy Laing introdurrà per la prima volta in questa stagione dei modelli maschili, allo stesso modo dei défilé misti di Edun, Lacoste o Y-3. Ultima chicca del programma che vedrà un centinaio di designer e brand sfilare talvolta simultaneamente: il “Vuitton locale”, Marc Jacobs, sfilerà la sera di giovedì 12 settembre.


mercoledì 4 settembre 2013

Biennale Venezia 2013, Scarlett Johansson, una dea in Laguna




Biennale Venezia 2013, una dea in Laguna: Scarlett Johansson conquista il Lido, ma il suo film non è stato molto apprezzato!
Nei giorni scorsi Scarlett Johansson ha fatto visita alla laguna, ma non ha conquistato il Lido con il suo ultimo film Under the Skin di Jonathan Glazer, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, anzi a dirla tutta, durante la proiezione stampa si è sentito anche qualche fischio! 



Le sinuose forme e il corpo nudo dell’attrice  non sono bastati per conquistare i giornalisti. La diva veste i panni di Isserley, un’aliena cacciatrice di uomini, i quali rimangono sedotti dalla sua bellezza, ma sotto la pelle della ragazza attraente si nasconde qualcosa di oscuro".





 "Glazer lavora sul piano metafisico" - "Non pensate sia un film di fantascienza, l’azione è ridotta al minimo, Glazer lavora sul piano metafisico e attraverso gli occhi dell’aliena osserva un mondo che medita su temi come “amore, morte e vita – afferma il regista che si è ispirato all’omonimo romanzo dell’olandese Michel Faber – inoltre fa compiere alla protagonista un viaggio iniziatico che la porta da essere una cosa ad essere una lei”. "Un’esperienza molto diversa dai film precedenti" - Scarlett si è misurata con qualcosa di completamente nuovo, “lavorare a questo film è stato come una sorta di terapia, è stata un’esperienza molto diversa dai miei film precedenti, ho avuto paura, ho provato terrore ed è stata dura girare certe scene”, rivela l’attrice, “all’inizio non avevo inquadrato il personaggio, poi l’abbiamo costruito sul set insieme a Jonathan”. Tra le attrici che erano in ballottaggio per la parte si annoverano Eva Green e Megan Fox.
 Ma nonostante non si andata bene l'anteprima, noi di On Magazine,adoriamo Scarlett, quindi siamo fiduciosi e aspettiamo di vedere presto il film per poter giudicare! 








lunedì 2 settembre 2013

TECH FLEECE: LA NUOVA COLLEZIONE DI NIKE PER L'AUTUNNO





 Nike accoglie la nuova stagione autunnale, presentando la sua innovativa collezione reinterpretando con  la collezione Tech Fleece uno dei materiali sportivi per antonomasia: la felpa. Il capo è stato alleggerito e reso più comodo che mai, reinventato evolvendolo in vestibilità e funzionalità, garantendo l'allure fashion tipica del look sporty chic del brand.
La nuova collezione Nike Tech Fleece, regala il meglio che c’è in termini di comfort e calore. Il liscio rivestimento in jersey dona al capo un look moderno e aerodinamico sia all’interno che all’esterno, mentre la schiuma interna migliora la funzionalità della felpa. 





È la felpa più leggera, più calda e più traspirante di sempre, con l'aggiunta di un design all’altezza della sua performance, dove le linee diventano più slim e sono ridotte al minimo impunture e cuciture. Inoltre, i tradizionali polsini a coste sono stati sostituiti da una microfascia elastica nera, e il design più contemporaneo si sposa perfettamente con le decise chiusure lampo nere e ad una palette di grigio tradizionale.
Tanti i capi rinnovati e riproposti nel nuovissimo tessuto, come la Nike Tech Fleece Windrunner, è disponibile sia in versione maschile che femminile, quest'ultima presenta dei fori per i pollici nei polsini in modo da poter coprire meglio la mano garantendone i movimenti, e ancora la Nike Tech Fleece Hoody/Funnel Neck e Nike Tech Fleece Cape, che presentano un tessuto felpa leggermente più sottile per avvolgere meglio il corpo, caratterizzate da un collo oversize che si può utilizzare anche come cappuccio.
Date un'occhiata al video riportato di seguito e scoprite tutta la collezione. 


130320 N SH05 F 281 v1c original

130320 N SH06 PZ 066 v1c original