venerdì 16 ottobre 2015

Alessio Visone festeggia trent' anni della Maison




L’arte e la moda, il segno del pittore che prende vita su silhouette eleganti e sete fruscianti, l’estro dello stilista che attraverso forme e accostamenti inediti svela l’anima e la bellezza della donna. “Trent’anni dedicati allo stile” è il titolo della collezione autunno inverno 2015 2016 di Alessio Visone che sarà presentata venerdì 16 ottobre sui Gradini Francesco D’Andrea di via Dei Mille. La sfilata celebra il percorso e l’evoluzione creativa di Visone che, nel corso degli anni, ha vestito celebrities internazionali e che, in quest’occasione, ha creato una sinergia con l’artista napoletano Sergio Fermariello, le cui opere sono state esposte in tutto il mondo. 

Sono suoi quei condottieri a cavallo stilizzati, quei guerrieri che sembrano ideogrammi provenienti da un passato remoto che  prendono vita sugli abiti, su tessuti traforati con disegni a taglio laser o su bassorilievi realizzati con sapienza sovrapponendo velluto e floccato di mikado. 

La tavolozza dei colori è ricchissima. Si va dal rosa cipria al nocciola, dal grigio perla al beige, dal bordeaux all’arancio e al verde bottiglia. E ancora dall’intensità del rosso fuoco alle profondità del bluette, dalle sfumature più autunnali del testa di moro e del cognac al black and white. Gli abiti sono lunghi, ampi, superchic, le linee si ispirano all’allure dei Cinquanta e al glamour dei Sixties e dei SeventiesLa donna Visone è bon ton ed amazzone, androgina e sofisticataiperfemminile e dinamica.

I tessuti sono preziosissimi, dal twill stampato fantasia al tulle ricamato, dal pizzo al macramè e al plumetis. Bagliori di paillettes illuminano la sobrietà della vigogna e del principe di galles. Le lunghezze sono molto corte o molto lunghe: vestitini da cocktail e long dress, tute e top supersexy sono accompagnati da impalpabili sciarpe di chiffon, morbidi coat da dettagli ipersartoriali, cappe di velluto liscio da colli di piume di gallo cedrone. 


Gli accessori sono, come sempre, imperdibili must-have: cinture metalliche in oro, rame, argento o piombo, coiffe con piume e cappelli a cloche, megaorecchini a goccia traforata, spille e ciondolibracciali a manetta con effetto tribale su cui si ripete il leit motiv del guerriero. Sabato 17, nella suggestiva cornice del complesso museale di San Domenico Maggiore, è invece in programma una retrospettiva dello  stilista napoletano che sarà seguita da un party superesclusivo. 




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