Visualizzazione post con etichetta sfilata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sfilata. Mostra tutti i post

venerdì 31 marzo 2017

Essenzialità e contrapposizione per la collezione s/s2017 di Alessio Visone


 

 


 

Un rimando ai film western, immagini di frontiera in cui donne libere e coraggiose sfidano e superano ogni difficoltà. Questo il modo dellla sfilata spring summer2017 di Alessio Visone, con un mix di suggestioni e flash back che si intrecciano e si sovrappongono, con tagli e tessuti che si alternano, abbinamenti inusuali e mozzafiato che, in un gioco di incastri e rimandi, scatenano le briglie della fantasia e creano nuovi e irresistibili look, nel segno dell’eleganza e della femminilità. 


Anche lo sfondo, il magnifico peristilio di Palazzo Esedra, è la degna cornice del défilé. Un ambiente tutto giocato sull’essenzialità delle contrapposizioni che, tra design e dettagli d’epoca, grandi spazi e linearità rigorosa, diventa teatro ideale in cui la donna Visone 2017 si muoveperfettamente a suo agio.

In passerella maxigonne vagamente gitane, pantaloni da cow boy, abiti lunghi e corti, a balze o lineari e scivolati, short jeans o scintillanti di paillettes, tute ricamate in pizzo, monospalla new romantic con morbide rouches, casacche con cappuccio, abiti trasparenti con sottane in seta, fantasie di mandorli in fiore, creazioni effetto see-through tra nuance legate alla terra e cinquanta sfumature di bianco che, dal ghiaccio al burro, illuminato da tocchi di rame si mostra differente ogni volta, come i paesaggi incontaminati cambiano anima in relazione all’intensità del sole. E ancora pannelli di tessuto che si sovrappongono, cinturoni da pistolero e babdoll di raso, trasparenze seducenti e bagliori imprevisti, maniche a balze e ampie scollature, squarci di nero total o accoppiato al giallo forte.

Grande spazio alla pelle e al camoscio: giacche corte o cappottini a uovo color ciclamino, t-shirt modello bon ton o soprabiti leggeri nei 

 

 

 

 

colori dei deserti dell’Arizona, sempre rigorosamente arricchiti da frange. I tessuti vanno dal macramè all’organza imprimé, dalle micropaillettes in monocolore o fantasia al pizzo con applicazioni di fiori effetto laser, dalle sete alla pelle, dal sangallo al camoscio.

Testimonial della collezione è l’attrice Alessandra Pacifico Griffini, talento emergente made in Napoli, con una lunga serie di spettacoli importanti alle spalle nonostante la sua giovane età, che lo stilista ha scelto proprio per rappresentare l’espritdi questa sfilata“Alessandra è un’eccellenza napoletana proiettata su uno scenario internazionale grazie alle sue capacità, alla sua intraprendenza e al suocharme. E sta realizzando i suoi sogni cimentandosi in una sfida difficile anche perché il mondo dello spettacolo è una sorta di territorio di frontiera pieno di insidie ma anche di stimoli e scoperte” sottolinea lo stilista.

 

Mezzogiorno di fuoco è una collezione pensata per una donna combattiva e indipendente che non ha paura di mettersi in gioco riesce a raggiungere i suoi obiettivi con la forza del suo fascino.  

Il glamour cow romantic è completato da orologi a cipolla in oro bianco o rosso, maxi bug 45x55 con micropochette realizzate dalla designer Monica Palmieri, marsupi portaproiettili, cinture e fibbie da gringo, stringicollo  arricchiti da strass, sandali camperos e chanel da ballerina di saloon. Per un new style da prendere al lazzo…

 

 

mercoledì 28 ottobre 2015

"Raccontami una storia", sfilano le spose di Pinella Passaro


         


Come ogni anno, magia, moda e spettacolo si fondono nelle sfilate della straordinaria Pinella Passaro, regalando momenti di intensa emozione. Le sue non sono semplici passerelle, ma veri e propri spettacoli teatrali che ti catapultano in una realtà parallela, cullata dai sogni.
Domenica 25 ottobre a Napoli -e successivamente domenica 15 novembre a Salerno-  è andato in scena un percorso stilistico ed una vera e propria sceneggiatura che dal primo istante fino alla fine hanno lasciato gli spettatori senza un attimo di uve respiro. Il titolo è "Raccontami una storia" : - Più di sessanta creazioni uniche, tutte realizzate nella sartoria Passaro di Cava de' Tirreni, sono state  le protagoniste della serata e valorizzate da suggestive scenografie e coreografie appositamente realizzate per la sfilata.-
"Raccontami una storia" è un viaggio nei sentimenti più puri e più profondi della donna, ma è anche un percorso temporale che trasporterà il pubblico in un'atmosfera di felicità e meraviglia.
E sarà proprio la meraviglia il concetto che prenderà forma nella scena finale, degno epilogo di una serata che sarà di sicuro magica.

La collezione Pinella Passaro Sposa 2016 è ispirata al fascino ed alla tradizione della donna mediterranea e alla modernità di quella contemporanea. Un mix che ha, come risultato, una personalità sicura di sé, consapevole dei propri gusti e decisa nelle scelte.
E' una collezione eterogenea nello stile e nelle forme per venire incontro alla totalità delle donne che scelgono la maison Passaro per il giorno più importante; sono presenti infatti sia abiti a sirena che romantici ed ampi, abiti scultura dalle forme levigate dalla matita e dai tessuti insieme a proposte corte al ginocchio o crop top -magari abbinati al pantalone- per le spose più moderne o per un cambio abito durante la festa.
Pinella utilizza tessuti ricercati e preziosi, che siano le sete o i pizzi che spesso vengono realizzati proprio su disegno, in esclusiva.
 Proprio il pizzo, che sia francese, belga o anche vintage, è stato utilizzato in molte proposte attraverso una lavorazione patchwork o in assemblaggio, come un incastro o un puzzle al fine di costruire dei disegni originali che seguano le curve della sposa o le volute di una coda.
Altro mood presente è la coda scenografica, di lunghezza maggiore rispetto agli anni precedenti e sottolineata anche da intarsi di pizzo in trasparenza o da forme inusuali come il trifoglio.
Un ultimo elemento presente in questa collezione, come in realtà in tutte le precedenti, è la possibilità di trasformazione degli abiti. La maggioranza delle proposte Pinella Passaro permettono di cambiare immagine durante il giorno del matrimonio attraverso i cambiamenti più fantasiosi: code che si risvoltano, cappe o corpini staccabili, c'è sempre della magia quando un look ne nasconde un altro completamente diverso.
Nella stessa sartoria di sempre, Pinella Passaro disegna e realizza da oltre trenta anni le sue collezioni sposa, cocktail e cerimonia. La collezione Pinella Passaro è attualmente considerata un riferimento di tendenza ed eleganza e la stessa Pinella Passaro tra le stiliste di maggior importanza nel panorama bridal.
Nonostante questo, Pinella continua ad utilizzare ostinatamente metodi artigianali e manifatturieri, fusi ad uno stile e un'inventiva moderna e attuale. Proprio la fusione di tradizione e modernità è la caratteristica fondamentale alla base di tutte le sue creazioni.
E' da ormai tre anni impegnata nella conduzione della rubrica stile e matrimonio per la trasmissione del daytime di RaiDue “Detto, Fatto!” condotto da Caterina Balivo.

La famiglia Passaro inizia la sua attività nel commercio di stoffe e tessuti nella seconda metà del 1800 nel cuore del centro medievale di Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno. Proprio sotto quei portici nasce l'amore e l'attenzione per la qualità delle stoffe, dei tessuti, dei ricami che porterà qualche tempo dopo l'attività alla confezione e la sartoria privata. Le botteghe di inizio secolo diventano così vere e proprie boutique dove i clienti entrano quasi in famiglia, allacciando rapporti amicali fatti di professionalità e cuore. Negli anni '90 Pinella Passaro insieme al marito Stelvio Senatore -tra i primi in Italia- inaugurano il primo Atelier sposa proprio a Cava de' Tirreni. A questo si uniscono, in breve tempo, l'Atelier Passaro di Salerno, dedicato alla sposa, all'haute couture ed alla pellicceria, e l'Atelier Passaro di Battipaglia. Altri Atelier e boutique sono stati dedicati alla donna nel tempo, ad oggi sono ben otto. 






Photo Credits: Gianni Riccio

domenica 11 ottobre 2015

Daniela Danesi Couture: la ricerca dei tessuti tutti italiani in scena questa sera a Palazzo Carafa

















Tutto pronto per l' appuntamento con l’alta moda di Daniela Danesi Couture, che in occasione della nuova stagione presenterà questa sera, domenica 11 ottobre la sua collezione autunno – inverno 2015/2016.

 La location sarà l’incantevole Cenacolo Belvedere, residenza storica dei Carafa in Via Aniello Falcone. 

Una sfilata, in totale rottura con la precedente che, accolse la partecipazione di circa 700 persone, questa volta è concepita come evento privé, riservato cioè ad un numero ristrettissimo di persone sue clienti. 

Gli outfits, circa 80, tutti partoriti dalla prolifica creatività della stilista partenopea, sono, come sua tradizione stilistica, senza un tema collettivo, ovvero ciascun outfit ha un proprio tema derivante da una ricerca di forma e di tessuto diverso da tutti gli altri. Un notevole range di uso del colore e completi ed abiti in maglieria con particolari accostamenti cromatici inoltre contraddistinguono la collezione; inoltre notevole è la ricerca dei tessuti tutti italiani in particolar modo biellesi e comaschi. La raffinatezza dei suoi capi rappresenta l’imperativo di questo laborioso ultimo impegno di Daniela Danesi.


Angela Acanfora

venerdì 3 aprile 2015

Daniela Danesi: "Il tessuto, come le mie clienti, mi ispira." COLLEZIONE P/E 2015





Amarcord di emozioni per la Collezione p/e 2015 di Daniela Danesi Couture, presentata lo scorso week end, alla Casa della Musica di via Barbagallo (Napoli). Prestigiosi tessuti, eleganti tagli, fantasie floreali e fruttate da colori caldi e soavi,questi gli elementi cardini dell' arte sartoriale dell'intera collezione.
Per la prima volta ho assistito ad un renversement della kermesse, la stilista difatti, ha voluto porre la sua attenzione sull' esaltazione del Made in Italy proponendo una sequenza di capi quali,  giacche, abiti, gonne, pantaloni, coprispalla realizzate con i più prestigiosi tessuti scelti da lei nelle aziende artigiane che ancora lavorano le stoffe a telaio. Le sete di Como, i tessuti di Biella e di Prato, le lane di Busto Astirzio, per una produzione che ripropone fedelmente le regole sartoriali del taglio e del cucito. E dal momento in cui sceglie un tessuto inizia a immaginare la sua trasformazione.

La stilista vanta più di 25 anni di esperienza, il suo talento le ha consentito di essere invitata a New York per realizzare una collezione dedicata alla storia della femminilità della donna americana in ambito cinematografico.

”Ogni donna può essere valorizzata per ciò che la natura le ha donato. Il tessuto, come le mie clienti, mi ispira. L’abito deve possedere un contenuto artistico diventando espressione di creatività e maestria sartoriale e, proprio ora che si arriva all’essenza della mia attività : Lavorare per le donne e sulle donne.”- ha dichiarato Daniela Danesi.

Abiti su misura, capi unici realizzati rispettando lo stile personale di ciascuna cliente. Alla tradizione, che detta le linee guida per la realizzazione di un prodotto di altissima qualità, si affianca l’innovazione nella scelta dei tessuti e dei filati per maglieria di eccellenze italiane e dei suoi trattamenti.














Angela Acanfora


giovedì 9 maggio 2013

Ottavio Missoni: addio al grande maestro delle stampe



Ci ha lasciato questa notte, Ottavio Missoni, nella sua casa di Sumirago nel Vesarotto.
Ad annunciarlo ufficialmente la sua famiglia, duramente colpita dalla scomparsa, qualche mese fa, di Vittorio Missoni, figlio di Ottavio, in un incidente aereo, dalle dinamiche ancora molto oscure.


Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano



Lo stilista aveva 92 anni,  era stato dimesso il primo maggio dall’ospedale di Circolo di Varese, dove era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco, per tornare nella sia abitazione in provincia di Varese in cui si era trasferito dopo le nozze con la moglie e in cui la coppia aveva deciso di fondare la Maison nel lontano 1953.


Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano

Un campione della moda e dello sport





Nato a Ragusa di Dalmazia l’11 febbraio 1921, Missoni è stato uno dei più grandi simboli del Made in Italy nel mondo. Un uomo gentile ed elegante, profondamente legato alla sua famiglia, ma anche un atleta.
 Dai 16 ai 32 anni è stato infatti campione di atletica, nei 400 metri piani e a ostacoli: ha vestito 23 volte la maglia azzurra, ha conquistato 8 titoli italiani e l’oro ai mondiali studenteschi nel 1939. Durante la Seconda guerra mondiale partecipò alla battaglia di El Alamein, ma fu fatto prigioniero dagli inglesi.





Un’angoscia per un figlio mai ritrovato

La moda, lo sport, il sodalizio con la moglie Rosita con la quale ha costruito una grande famiglia unita, tutta impegnata in azienda,  queste le sue grandi passioni.

A guidare la casa di moda sono rimasti i figli Angela e Luca, mentre di Vittorio non si hanno tracce dallo scorso gennaio, scomparso in circostanze misteriose durante un viaggio ai Caraibi al largo delle isole venezuelane di Los Roques, su una rotta maledetta già tristemente nota per la perdita dai radar di diversi aerei.

Dopo la tragedia che ha colpito il figlio Vittorio, Missoni non si era mai ripreso. Discreto e riservato per natura, di quella terribile vicenda non ha mai voluto parlare. Ci ha lasciato così Ottavio, con l’angoscia nel cuore per un figlio mai ritrovato, mentre nella nostra memoria rimarrà impresso come un uomo dai grandi valori e dall’infinito talento creativo. Un pezzo di storia della moda italiana che ci mancherà.


Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano

Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano

Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano

Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano

Ottavio Missoni, morto il famoso stilista italiano










Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania   Dopo il lungo periodo di qu...