venerdì 10 agosto 2012

"Goodbye Anna Piaggi"


Una delle Più Celebri giornaliste di moda. Una penna inimitabile del fashion. L'icona del vintage Che inizio ad utilizzare Ancora prima il Che venisse coniato il Termine. Oggi, alla veneranda età Dettagli di 81 Anni, Anna Piaggi se n'è andata. E con lei, Una Pagina di Storia Che rimarra Semper Scritta negligenza Archivi del Giornalismo di moda. E Stata Una delle Voci Più influeni di Tutto il glamour del panorama Internazionale. Nata NEL 1931, la SUA Carriera inizio alla Casa Editrice Arnaldo Mondadori, colomba lavorava venire traduttrice. All'inizio degli anni'60 Divento Giornalista di Moda. All'epoca il Made in Italia nell'era Solo un sogno e lei Ancora Grazie al Suo talento e determinazione alla SUA, assunse il Ruolo di fashion-editor (when la Professione non era riconosciuta di Ancora!) Del periodico "Arianna", il capostipite di Tutti i Giornali di moda. SPOSO NEL 1962 Alfa Castaldi, Uno dei Fotografi italiani Più importanti Che morirà NEL 1995. Sempre in Quel Periodo, Insieme alla Collega e amica Anna Riva, la Piaggi "Dal nulla ha creato" un mestiere Tutto Nuovo, quello di redattrice di moda. Da lì, NEL Suo Percorso lavorativo SI susseguono Varie Collaborazioni giornalistiche con testamentaria di Rilievo: Vogue, negligenza anni'70 colomba Ancora Oggi curava la rubrica inaugurata nell'88 "DP Doppie Pagine di Anna Piaggi", poi dall'81 all'84 ha curato in prima persona il Progetto per il rilancio di Vanity Fair. Alla bella degli Anni Ottanta diventa Una firma di punta per Giornali Quali Panorama e L'espresso.
NEL 1986 lo stilista Karl Lagerfeld, Oggi anima creativa del Marchio Chanel, le Nazioni Unite dedica libro, CHE E Ancora in circolazione, "Anna Chronique"

Anna Piaggi e indimenticabile: a renderla celebre has been il Suo Modo di vestire provocatorio, in CUI sapeva dosare sapientemente il Senso dello humor delle Nazioni Unite Momento in CUI Il Mondo della moda Stava diventando serio. In Quel Preciso Periodo storico, ogni stilista richiedeva la SUA Consulenza e il Suo Giudizio critico.

Anna Piaggi era inconfondibile per il Suo stile: Cappelli, Velette, Tende, copridivani, Tessuti, Oggetti di design, chili di trucco .... le Sue parole d 'Ordine erano fantasia ed Immaginazione, per this, Dagli Anni '90 ad Oggi, non c'e Stata Una sola sfilata in CUI non lei Fosse Presente in prima fila. Con lei scompare Una Giornalista, Una musa, un'icona di stile, ma SOPRATTUTTO Una donna, Che ha Saputo sfida delle Nazioni Unite Contributo Fondamentale al Mondo della moda, con professionalità e Passione Infinita.
Franca Sozzani, la Direttrice di Vogue Italia, la ricorda cosi: "23 Anni di Lavoro Insieme, migliaia di Doppie Pagine Insieme. Ti ricorderò Semper Anna ".


martedì 10 luglio 2012

L' aria e Napul

Text: Angela Acanfora

L’Aria di Napoli non è un souvenir, e nemmeno una trovata divertente. E’ un’opera d’arte.  Di questa singolare aria, a intervalli, si è molto parlato. E si  parla tuttora. Pochi però ne conoscono la vera storia.  

VAGINA che Bijoux!!

Sexy Jewels

La vagina è da sempre l'oggetto più rappresentato dagli artisti di tutto il mondo.
Nè è una prova vivente l'artista Morgana Orsetta Ghini, giovane artista che lavora a Pietrasanta e ha al suo attivo mostre in tutta Italia e all'esteroche ne ha fatto il motivo ispiratore delle sue opere.



        Cuscini

Cuscini di Morgana Orsetta Ghini.
    Gioielli
Gioielli di Morgana Orsetta Ghini.


Scultura in vetroresina
Scultura in vetroresina.

Sculture in ferro
Sculture in ferro.

Morgana Orsetta Ghini
La scultrice Morgana mentre realizza un'opera.



È ciò che rende donna una donna ed è ciò che fa di Morgana Orsetta Ghini un'artista unica. La vagina. È lei il motivo ispiratore, l'unico, di questa giovane scultrice nata nel 1978 e diplomatasi nel 2001 a Carrara. Al suo attivo ci sono già mostre collettive e personali, in Italia e non solo. Ovunque lei porta nuove interpretazioni di quello che è diventato il filo conduttore della sua produzione, il nucleo della sua riflessione artistica.
A cambiare sono solo i materiali, marmo, ferro, oro e argento per piccoli deliziosi gioielli, stoffa, gesso o vetroresina. La vagina è per Morgana Orsetta Ghini un mondo intero o meglio, come già aveva inteso Gustave Courbet, l'origine del mondo: ciò da cui tutto arriva.
Ma come si decide di fare della vagina un'opera d'arte?
«Tutto è cominciato davvero per caso, quando ero ancora all'Accademia. Durante le copie dal vero, con la modella nuda, era la parte più vicina a me, quella che vedevo meglio. Mi sono resa conto che man mano i miei lavori si riducevano a quel particolare. Mostrando poi i miei disegni, sfogliando un rotolo infinito di vagine, i commenti che suscitavo erano imbarazzati o allusivi. Qualcuno ha anche ipotizzato che fossi lesbica perché le ritraevo. Mi ha sorpreso che opere che nulla avevano di erotico o esplicitamente sensuale facessero discutere in quel modo. Ho voluto quindi approfondire questo tema soprattutto sviluppando il suo legame con la nascita e la vita».
I cambiamenti nell'uso dei materiali ne modificano sensibilmente aspetto e carattere.
«È vero e su questo si svolge la mia riflessione artistica. Il marmo paradossalmente le conferisce un aspetto più morbido, mentre l'uso del ferro mette maggiormente in risalto l'aggressività».
E dalle sculture maxi si passa a quelle "portatili", ovvero ai gioielli. Orecchini, ciondoli e anelli per portare in giro, con orgoglio, la vagina. Anche Arisa, al Festival di Sanremo ne sfoggiava uno (ne ha parlato a Le invasioni barbariche intervistata da Daria Bignardi).
Ma perché si sceglie di mettere al collo o al dito una vagina?
«Ho osservato le reazioni di chi veniva ad acquistare questi gioielli e ho cercato di capire le motivazioni. Certo all'inizio c'è un po' di ritrosia, qualche giustificazione, ma le donne si sono sempre dimostrate, prima di ogni altra cosa, orgogliose di portare al dito o addosso una vagina. Dopotutto è ciò che ci caratterizza. C'è anche una parte di giocosità e divertimento nell'indossare questi gioielli ma, posto che ormai le donne non ritengono di dover dimostrare più nulla riguardo alla loro femminilità, è soprattutto l'espressione del desiderio di dirsi donne nel modo più autentico e naturale».
Si può dire che tu hai fatto con la scultura e l'arte ciò che "I monologhi della vagina" hanno fatto a livello letterario e teatrale? Ovvero, innanzitutto, sdoganare un termine, vagina, parola che spesso non si ha il coraggio di pronunciare?
«Sì, in qualche modo è vero. Io alla fine preferisco chiamarla vagina, molto meglio di altri vezzeggiativi e nomignoli che dimostrano imbarazzo per ciò che imbarazzo non dovrebbe suscitare».
A cosa stai lavorando ora?
«A Pietrasanta mi sto occupando di una serie di acquasantiere per una mostra. Ancora una volta rimanderanno al tema della vagina. Sto sperimentando l'utilizzo della ceramica raku solo in bianco e nero e l'effetto molto crepato che si riesce a ottenere. Sembra che queste acquasantiere siano vuote, in realtà nascondono l'acqua, ovvero la vita».


Tr.

The vagina is always the object as represented by artists from around the world.Neither is a living proof of the artist Morgana Orsetta Ghini, a young artist who works in Pietrasanta has to his credit and exhibitions throughout Italy and all'esteroche made ​​it the inspiration of his works.


This is what makes a woman a woman and that is what makes an artist unique Morgana Orsetta Ghini. The vagina. She is the inspiration of the unique, this young sculptor born in 1978 and graduated in 2001 at Carrara. To his credit, there are already solo and group exhibitions in Italy and beyond. Wherever she brings new interpretations of what has become the leitmotif of his work, the core of his artistic thought.

To change only the materials, marble, iron, gold and silver for small delicious jewelry, fabric, plaster or fiberglass. The vagina is Morgana Orsetta Ghini a whole world, or rather, as he had intended Gustave Courbet, the origin of the world: that from which everything comes.


But who decided to make the vagina a work of art?
"It all really started by accident when I was at the Academy. During the copies from the truth, with the nude model, was the part closest to me, that I saw better. I realized that as my work is reduced to that particular. Then showing my drawings, flipping through an endless roll of vaginas, the comments were suscitavo embarrassed or allusive. Some even assumed that I was a lesbian because ritraevo. I was surprised that works that were in no way explicitly erotic or sensual did discuss that. I then wanted to pursue this issue in particular by developing its ties with the birth and life. "
The changes in the use of materials about a distinct change appearance and behavior.
"It's true about this place is my artistic reflection. The marble paradoxically gives a softer, while the use of iron puts greater emphasis on aggression. "
And the giant sculptures will go to those "portable", or jewelry. Earrings, pendants and rings to carry around with pride, the vagina. Even Arisa, the Festival of Sanremo he sported one (he has spoken to The Barbarian Invasions interviewed by Daria Bignardi).


But why did you choose to put your neck or finger a vagina?
"I have observed the reactions of those who came to buy these jewels and tried to understand the motives. Certainly the beginning is a bit 'of shyness, some justification, but women have always demonstrated, first of all, proud to bring him the finger or a vagina. After all, is what characterizes us. There is also a part of playfulness and fun of wearing these jewels, but, given that women now do not feel they have to prove anything about their femininity, it is primarily the expression of the desire to say women in the most authentic and natural '.


You can say you've done with the sculpture and the art that "The Vagina Monologues" have done in literature and theater? That is, first, a clear deadline, vagina, words that often do not have the courage to say?
"Yes, to some extent is true. I prefer to call it the end of the vagina, much better than other pet names and nicknames that show embarrassing embarrassment for what should not stir. "


What are you working on now?
"In Pietrasanta I am working on a set of fonts for a show. Once again postpone the issue of the vagina. I'm experimenting with the use of ceramic raku only in black and white and very cracked the effect that you can get. It seems that these fonts are empty, in fact hide the water, that of life. "



giovedì 23 febbraio 2012

BOHèMIEN, ARTISTICO E CHIC: E' LO STILE MARNI.

Text: Angela Acanfora



BOHèMIEN, ARTISTICO E CHIC: E' LO STILE MARNI PENSATO DALLA RISERVATA CONSUELO CASTIGLIONI. Prossimamente su H&M!

Ecco in anteprima il video della prossima collaborazione tra il brand high fashion 'MARNI'  e il colossal del low fashion 'H&M'!
-------------------STAY TUNED!------------------



Eh già! Dietro lo stile Marni ci sn le mani di Consuelo Castiglioni, che da diversi anni ha intensificato l'attività del marito Gianni, creando uno dei marchi più intellettuali della Moda. La stilista di origini svizzero-cilene non avrebbe mai pensato di disegnare una collezione per  il brand low cost, H&M.
Il suo è un percosro per pochi eletti che la scelgono per il suo stile "boho-art-chic".
L' eccezione alla regola sarà l'8 marzo quando H&M svelerà nei suoi 260 store del mondo un'edizione limitata Marni, per far felici le giovani, le stesse che chiedono in prestito i capi all e loro mamme con "un' eleganza silenziosa".
L'ispirazione della collezione nasce dai pois Bauhaus che unisce alle stampe tribali, e accostamento di colori caldi della terra.
Ecco qui per voi lo strepitoso video diretto da Sofia Coppola.




          

 

giovedì 2 febbraio 2012

Erno Laszlo New York came back!

Text: Angela Acanfora




Dopo un lungo periodo di assenza dal campo del maquillage, torna ERNO LASZLO New York, il marchio delle dive, da Audrey Hepburn a Greta Garbo.
La prima novità è Hollywood Collection, lussuosa linea viso ispirata alle iconedel passato: MorningBeauty Rescue è il gel illuminante con pietre preziose omaggio a Marilyn Monroe.



Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania   Dopo il lungo periodo di qu...