mercoledì 5 dicembre 2018

PREMIO MASSIMO TROISI: CONFERENZA STAMPA


Verrà ufficialmente presentato agli organi di informazione, domani  giovedì 6 dicembre alle ore 18 presso le Ex Fonderie Righetti di Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, il programma della XVIII edizione del  Premio Massimo Troisi.

La conferenza stampa, realizzata in forma di spettacolo, sarà condotta da Francesco Mastandrea e vedrà la partecipazione del Direttore Artistico Paolo Caiazzo, del Sindaco Giorgio Zinno e di alcuni artisti che saranno protagonisti di questa edizione della kermesse. Seguirà buffet per gli ospiti in sala.


mercoledì 28 novembre 2018

Ne “La memoria della materia” spicca l’opera ultima di Carmela De Lucia





Si è tenuta dal 3 al 15 novembre “La memoria della materia” al Centro D’Arte “San Vidal” di Venezia. Una mostra collettiva formata da ventuno artisti contemporanei con le loro opere innovative pittoriche a confronto, alla presenza di esperti e critici d’arte. Fra queste opere spicca “La venere e il pagliaccio”, espressione pittorica di recentissima realizzazione della artista napoletana Carmela De Lucia, già attivamente partecipe in mostre, gallerie e concorsi che le hanno dato non poche soddisfazioni e tanti riconoscimenti. “Come Baudelaire attraverso la figura di un pagliaccio chiede alla Dea della bellezza di raggiungere l’arte” dichiara la autrice dell’opera, “cosi in maniera inversa la pittrice chiede sotto le spoglie di una Venere tutta umana di sentire e raggiungere l’Arte che nel quadro viene rappresentata da un buffone simbolo di illusione.” 

 

Le opere sono state esaminate dal prof. Siro Perin, celebre esperto e critico d’arte, collaboratore di centri culturali, nonché organizzatore di svariati eventi artistici presso Centri d’arte, comuni e gallerie non solo nella città veneta, ma in tutta Italia, presentando numerose mostre collettive e personali di noti artisti nazionali e internazionali.

 

Non è mancata la sua oculata recensione nei confronti del quadro della De Lucia, pubblicata anche su importante testate nazionali a seguito della chiusura della mostra: “La venere e il pagliaccio, un quadro che può essere interpretato come un enigma. Una donna distesa ci rivolge le spalle e ha di fronte a sé un pagliaccio stante su di un basamento. Un vero monumento alle maschere, a chi ha la capacità di ingannare con un sorriso e di far sorridere, nascondendo dietro al trucco l’inganno o, più semplicemente, l’autenticità senza filtri. La donna, che incarna bellezza, sensualità e maternità, ci rivolge le spalle perché non è più la protagonista anzi, guarda al fantoccio simbolo oramai di un’epoca, divinizzato ed eretto ad eroe di una società già ampiamente ingannata con bugie e falsità.”

venerdì 9 novembre 2018

Elena Foresta protagonista nell'ultima puntata de "I Bastardi di Pizzofalcone"



La giovane allieva Elena Foresta del CENTRO ARTISTICO LABORART sarà protagonista dell’ultima puntata de “I Bastardi di Pizzo Falcone 2”.
     In questi giorni Elena Foresta è impegnato sul set del nuovo cortometraggio di Agostino Fontana dal titolo “The noisy silence” con gli attori Giuseppe Zeno, Gaia Birmani, Jenna Thiam e Quentin Faure Questi nuovi impegni vanno ad ufficializzare il sodalizio artistico e la collaborazione tra Laborart Centro Artistico e l’agenzia PM5 Talent di Napoli gestita da Giuseppe Mastrocinque La nuova promessa del cinema, Elena Foresta, si prepara ad affrontare nuove sfide nel mondo dello spettacolo. La giovane allieva di Laborart Centro Artistico di Gragnano (Napoli), scuola nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale, sarà la protagonista dell’ultima puntata de “I Bastardi di Pizzo Falcone 2” di Alessandro D’Alatri, in onda in prima serata su Ra1 lunedì 12 novembre. Elena Foresta, prima di arrivare ad interpretare un ruolo ne “I Bastardi di Pizzo Falcone”, ha debuttato in prima serata su Rai1 con il film “In Punta di piedi”, sempre per la regia di D’Alatri. Inoltre ha interpretato un ruolo nella fiction “È arrivata la felicità 2” ed ha partecipato sempre come protagonista nel corto “Nun More maie” di Agostino Fontana, finalista alla prima edizione del Pulcinella Film Festival. In questi giorni è impegnata sul set del nuovo cortometraggio di Agostino Fontana dal titolo “The noisy silence” con gli attori Giuseppe Zeno, Gaia Birmani, Jenna Thiam e Quentin Faure. Elena Foresta racconta: «Lavorare nuovamente con il regista Alessandro D’Alatri è sempre bello, un grande onore, perché comunque è una persona veramente fantastica, spero di fare altri mille lavori con lui. Il mio personaggio ne “I Bastardi di Pizzo Falcone 2” è la protagonista di puntata che si chiama Martina. È una ragazza molto furba, sa cosa vuole. Manda avanti un piano tutto suo, per mandare il padre in carcere ed agevolare la madre a portare avanti una relazione con il suo amante, un uomo molto ricco. Questo perché Martina frequenta una scuola di ragazzi benestanti, quindi vuole essere come loro. Quindi con furbizia mette in piedi questo piano, per mettersi alla pari con i suoi compagni di scuola e farsi comprare le cose costose dal compagno della madre. Lojacono riesce comunque alla fine a scoprire la verità sul mio piano». Questo nuovo impegno, oltre a segnare un nuovo traguardo nella carriera di Elena, va ad ufficializzare anche il sodalizio artistico e la collaborazione tra Laborart Centro Artistico e l’agenzia PM5 Talent di Napoli gestita da Giuseppe Mastrocinque, tra i docenti di recitazione e cinematografia, oltre a Pino L’Abbate, della scuola di Gragnano. L’impegno di Laborart e PM5 Talent sarà quello di individuare nuovi talenti, accompagnando gli allievi attraverso un percorso di studi pratici e teorici.

La loro filosofia comprende momenti dedicati allo studio, alla scoperta, al divertimento e alla cura delle relazioni con i coetanei e gli adulti, nell’interesse di far sentire ogni bambino o ragazzo a proprio agio, in un ambiente sicuro e accogliente. Dando loro anche la possibilità di passare dalla teoria alla pratica, partecipando ad eventuali casting per il cinema e la televisione. Laborart Centro Artistico è nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale. La scuola di Gragnano (Napoli) è una vera e propria fucina di talenti. Ogni allievo, attraverso un percorso di studi pratici e teorici - sia per quanto riguarda la danza, sia per la recitazione - si sente parte integrante della scuola, in particolar modo grazie alla competenza degli insegnanti e professionisti del settore. La scuola si avvale della collaborazione di validi insegnanti quali Francesca Rapicano e Guy De Bock per la danza, mentre i corsi di recitazione e cinematografia sono a cura di Giuseppe Mastrocinque e Pino L’Abbate. L’Agenzia PM5 Talent, nasce per volere di Peppe Mastrocinque, attore, acting coach e formatore. Dopo anni di carriera nel mondo della recitazione, della musica e del doppiaggio, Mastrocinque decide di mettere a disposizione la sua arte, ai giovani talenti italiani e stranieri per una carriera artistica appagante e professionale.

mercoledì 7 novembre 2018

Hector Romero al ROW Club durante il “CALL_Answertheparty”




Direttamente dagli states, giovedì 8 novembre alle ore 23:00, il dj e producer internazionale Hector Romero risponde alla chiamata del ROW Club, infrasettimanale del centro di Napoli.
Romero, icona dell’house music, sbarca a Napoli per una serata indimenticabile.
Ritrovo ormai per i giovani clubbers e amanti della buona musica, il Row Club per la seconda stagione diventa palcoscenico di buona musica.
Romero si esibirà durante il party “CALL_Answertheparty” che è un appuntamento fisso tutti di giovedì sera in città.
Il club nell’ultimo anno, ha avuto il piacere ed onore di ospitare con bellissimi dj set artisti come Skin e Ted.
Il dj e producer
Hector Romero, classe 1970 è nato nel Bronx, NY.
Muove i primi passi a 13 anni, miscelando latin dance hip hop ed house ai party che si organizzavano per strada.
Soprannominato "Baby Hec" mixa per i clubs La Mirage ed il Devils Nest, locali frequentati anche dall'amico Louie Vega, e successivamente si sposta nei leggendari Save The Robot, The Red Zone, Palladium e Roxy.
Nel '94 Hector entra a far parte, grazie a Judy Weinstein del Def Mix dando man forte per lanciare la Definity Records di cui diventa label manager.
Dj, producer, remixer ha lavorato nelle maggiori città europee ed americane raggiungendo una vasta notorietà, anche con i tours della Def
Mix e fondando insieme all'amico e collega Satoshi Tomiie la SAW Recordings.
Quando: Giovedì alle ore 23:00
Dove: ROW Club - Via Vito Fornari 15, 80121 Napoli

mercoledì 19 settembre 2018

Apre “Nuvola”nuova location degustativa di alta qualità al Vomero

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Mercoledì 19 settembre alle ore 19, inaugura Nuvola, location degustativa di alta qualità a Napoli in piazza Medaglie d’Oro, 13/14.

L’accogliente sala interna e l’ampia veranda con vista sulla celebre piazza vomerese, possono ospitare 120 posti a sedere.

Titolari e convinti sostenitori della pizza & affini, sono Pio Barone Lumaga e Carmine Sgambati, nomi altisonanti già dalla fine del 1800 in campo imprenditoriale a Napoli.

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Il nome “Nuvola” è legato ai ricchi fagottini “tutta bontà” che costituiranno uno dei principali punti di forza della proposta degustativa del nuovo esercizio che nasce sotto i migliori auspici negli stessi ambienti dove Barone e Sgambati hanno gestito fino ad agosto scorso, con successo, una conosciuta paninoteca.

Per quanto riguarda Pio Barone Lumaga, la presentazione è facoltativa perché ampiamente conosciuto quale titolare del Pub Old Baron a Varcaturo, e soprattutto per l’impero dell’abbigliamento “taglie più” di classe, che porta il suo nome,  punto di riferimento delle più eleganti e belle partenopee curvy, gestito attualmente dal cugino Alfredo.

Carmine Sgambati porta anche un cognome largamente noto: è discendente di un altro importante impero partenopeo “Sgambati”, top nella Gastronomia e Pasticceria, un pezzo di Storia della Città, dove si è formato nel settore specifico che vede ancora attiva l’azienda familiare.

Affermano i due titolari : “La Pizzeria è sempre stato il nostro obiettivo, un vero e proprio sogno nel cassetto che contavamo di realizzare al momento giusto. Ora se n’è presentata l’occasione e soprattutto sono maturi i tempi e siamo imprenditorialmente maturi noi, e forti della dovuta  esperienza per intraprendere questa strada nella quale crediamo: quella di un’offerta di alta qualità che punta, oltre che sulla farcitura con ingredienti di prima scelta, innanzitutto su di un impasto leggero e curato, che rispetta i dovuti tempi per garantire la massima digeribilità e regala sensazioni positive di leggerezza e scioglievolezza, un autentico piacere per il palato. Siamo rimasti conquistati dal fare e dal sapere di Salvatore Sabino e abbiamo voluto lui a capo del settore pizzeria del nostro Nuvola”.

Attachment_2.pngMa chi è Salvatore Sabino? Viene dalla scuola di Guglielmo Vuolo, si è completato insieme a Giuseppe Sivo. Pizzaiolo per autentica passione oltre che per professione, è dichiaratamente un sostenitore della cosiddetta “pizza a canotto” quella col cornicione protagonista, alto e soffice, ottenuto con una “tecnica che evidenzia in maniera particolare la capacità del pizzaiolo nell’impasto” - sottolinea Salvatore che aggiunge: “in questo caso parliamo di un impasto ad alta idratazione, 36 ore di maturazione, con utilizzo di farina bianca tipo O, che conserva integre le parti nobili del chicco, è a ridotto impatto glicemico grazie al suo contenuto di fibre: fattori fondamentali per scomporre adeguatamente amidi e proteine. Risultato: una Signora Pizza: gustosa, fragrante, leggera. Super digeribilità garantita 100%!”.

Salvatore è coadiuvato dall’aiuto pizzaiolo Pasquale Moschetti.

Responsabile della sala, Luigi Orlandi, meglio noto come Gino, beniamino dei clienti napoletani che a lui si affidano da 16 anni per essere consigliati, certi che le loro aspettative saranno come sempre soddisfatte.

Il piatto principale in carta è la pizza, il cui impasto qui crea pure vari tipi di deliziose “Nuvole”, leggeri e ricchi pagnottielli mignon - calibro 2/3 morsi - ripieni di tante bontà genuine, incominciando dal pomodoro nelle sue più riuscite declinazioni: Piennolo rosso e giallo, San Marzano, Corbarino, ecc, poi Tartufo nero, salsiccia di Maialino Nero casertano, Provolone del Monaco, Provola e Fiordilatte di Agerola, Olive nere itrane, Patata Viola, Pistacchio di Bronte. Il tutto condito con olio EVO, DOP, BIO, di vari cultivar, tradizionale e accompagnato da vini campani selezionati e birre artigianali.

La Brigata propone anche Rosticceria, Friggitoria e Sfizi vari, Mozzarella di Bufala in primis, per un’offerta stuzzicante e appetitosa a tutto tondo.


venerdì 14 settembre 2018

ERSILIA PRINCIPE presenta la nuova collezione 2018/2019 a La Villa delle Rose

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Ersilia Principe, atelier di abiti da sposa di estrema qualità e leader della scena campana, presenterà venerdì 30 settembre alle ore 20:30 presso La Villa delle Rose, Via Licola Mare 201, Giugliano in Campania (NA), la nuova collezione 2018/2019.

Da oltre 35 anni Ersilia Principe offre alla futura sposa la sua professionalità nella scelta dell’abito da indossare nel giorno più importante della sua vita. La continua ricerca di linee sempre attuali, la cura per i particolari, gli accessori, rendono ogni abito unico ed irripetibile.

Ersilia Principe offre un’ampia scelta alle future spose, effettuando una meticolosa consulenza nella scelta dell’abito più adatto alla tipologia di persona.

Una professionista competente e affermata che accontenta le sue clienti in ogni loro piccolo o grande desiderio.

Ersilia Principe aspetta tutti voi venerdì 30 settembre alle ore 20:30 a La Villa delle Rose, Via Licola Mare 201, Giugliano in Campania (NA).

Per partecipare all’evento puoi scaricare qui l'invito.


mercoledì 12 settembre 2018

V edizione premio artistico “Napoli Arte & Rivoluzione” dal 24 al 30 settembre 2018 Maschio Angioino – Sale Vesevi e Armeria



L’arte come linguaggio della libertà contro ogni forma di oppressione e discriminazione. Al via la V edizione del premio artistico “Napoli, arte e rivoluzione” un percorso di recupero della nostra memoria storica attraverso il viatico dell’arte. Dal 24 al 30 settembre, le sale Vesevi e Armeria del Maschio Angioino ospiteranno le opere di pittori, scultori e fotografi chiamati a confrontarsi con i principali episodi della nostra storia in cui il popolo napoletano ha trovato una spinta comune per combattere il suo oppressore. Il premio nasce da un’idea della curatrice Daniela Wollmann con il gruppo rivoluzionART/creativiATTIVI, in collaborazione sin dalla prima edizione con la V Municipalità e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. L’edizione 2018 coincide con i 70 anni dall’entrata in vigore della nostra costituzione e rientra nel calendario delle celebrazioni del 75° anniversario delle Quattro giornate di Napoli volute dall’assessorato, che ha inserito il premio tra le sue manifestazioni di interesse.

Ad aprire l’esposizione il 24 settembre alle ore 18,00, una performance del percussionista Giovanni Imparato, in calendario un dibattito sul volume di Giuseppe Aragno “Le 4 giornate di Napoli” e il giorno della premiazione, la visione del film “Bruciate Napoli” di Armando Delehaye.

«L’arte diventa per noi strumento di comunicazione di ciò che siamo ma anche di quel che siamo stati - spiega Daniela Wollmann - libro di storia e non solo di sentimenti ed emozioni. La memoria come arma educativa».

Il premio sarà presentato il 14 settembre 2018 alle ore 17,30 alla biblioteca Benedetto Croce in via F. De Mura 2 bis, Napoli. La premiazione è prevista per sabato 29 settembre, dalle 10.30 alle 13.00 nell’Antisala dei Baroni. Saranno inviati a presiedere e consegnare i premi: il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l’assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, il presidente dell’ANPI Antonio Amoretti, il presidente del consiglio comunale Sandro Fucito, il consigliere Mario Coppeto e la consigliera Fabiana Felicità. Le opere partecipanti saranno inserite in un catalogo che sarà curato e stampato al termine della manifestazione. Una prestigiosa giuria composta da sette membri designerà i vincitori, formulando giudizi critici sulle opere premiate o meritevoli di segnalazione. Non solo: durante il periodo di apertura della mostra, il pubblico avrà la possibilità di scegliere l’opera che considera più rappresentativa compilando un’apposita scheda. L’opera più votata riceverà il “Premio Speciale del Pubblico”.

La giuria:

Paolo De Luca, presidente municipalità 5

Luigi Sica, assessore alla cultura/municipalità 5

Marina Albamonte d’Affermo, storica dell’arte

Giuseppe Aragno, storico

Gianpasquale Greco, storico dell’arte

Francesca Panico, giornalista

Maurizio Vitiello, critico d’arte

Napoli Arte e Rivoluzione Maschio Angioino – Sale Vesevi e Armenia Ingresso libero Orario: dalle 9,00 alle 19,00

Vernissage: 24 settembre, ore 17.30

Premiazione: 29 settembre ore 10.30 - 13.00







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Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania   Dopo il lungo periodo di qu...