sabato 2 marzo 2019

COMUNE DI LETTERE (NA): PRESENTAZIONE DEL MARCHIO DE.CO. (DENOMINAZIONE COMUNALE DI ORIGINE)

Nel quadro delle iniziative dirette alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze locali, in seguito all’approvazione in Consiglio Comunale (n°28 del 30/05/18) del Regolamento per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali per l’istituzione del marchio DE.CO, si terrà, in data data 9 marzo 2019, presso la Sala Consiliare del Comune di Lettere (NA), la Conferenza Stampa di presentazione del Marchio DE.CO, ovvero “Denominazione Comunale di Origine”, relativa ai prodotti agroalimentari, gastronomici ed artigianali che costituiscono una specialità esclusiva del territorio comunale. Obiettivo dell’iniziativa è quello di censire e valorizzare il “prodotto tipico locale”, ovvero quei prodotti agroalimentari derivanti da attività agricola o zootecnica, o dalla lavorazione e trasformazione degli stessi, così come i prodotti artigianali, ottenuti o realizzati sul territorio comunale secondo modalità che si sono consolidate nel tempo, tenendo comunque conto delle innovazioni tecnologiche che ne costituiscono il naturale sviluppo ed aggiornamento.

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza ed in particolare agli addetti del settore agroalimentare.

Interverranno, per i Saluti Istituzionali: il Sindaco di Lettere, Avv. Sebastiano Giordano; il Consigliere Regionale-Commissione Agricoltura Regione Campania On. Alfonso Longobardi; il Consigliere Regionale On. Vincenza Amato, componente della Commissione Terra dei Fuochi della Regione Campania; il Presidente del Consiglio Comunale, Dott. De Santis Gennaro; il Presidente dell’Associazione Proloco di Lettere, Dott. Antonio Ruocco.

Interveranno, per illustrare nei dettagli i vari aspetti del Progetto, gli esperti in materia nonché Membri della Commissione DE.CO: Dott. Luigi Lucibelli - “Le potenzialità del settore agroalimentare a Lettere”; Dott. D’Aniello Francesco - “Il MarchioDE.CO. come opportunità di sviluppo del settore agroalimentare”; Dott.ssa Aurora Rosalia - “Il Marchio DE.CO. come strumento per tutelare la qualità delle tipicità agroalimentari”; Dott.ssa Palma Emanuela Abagnale - “Il Marchio DE.CO. come strumento di marketing territoriale”; Avv. Anna Amendola, Assessore all’Agricoltura del Comune di Lettere - “Presentazione del Progetto di Riscoperta e Valorizzazione di Lettere e delle sue tipicità”. 

martedì 26 febbraio 2019

Vittima della mia libertà: Il film contro il bullismo a cura di Davide Guida


 

Mercoledì 27 febbraio a partire dalle ore 9,30, presso l’Aula Multimediale dell’Istituto Professionale “Giustino Fortunato”, in via Acitillo al Vomero, verrà proiettato il film a sfondo sociale “Vittima della mia libertà”, che tratta il tema del bullismo e delle ideologie liberali giovanili, scritto e diretto da Davide Guida, prodotto da DGPhotoArt Cinema in collaborazione con la Associazione Artisti sotto il Vesuvio. Il lungometraggio vede fra i protagonisti Elisabetta Mercadante, Flora Febraro, Benito Gaudino Raimo, Vincenzo Frattini, Lina La Mura, Laura Frattini, Taisia Fiore, Christian Maglione, Carla Gentile, Maria Mastrojanni, Rosaria Romano, Michele D’Onofrio, Michele Ippolito, Gianni Capezzuto, Ciro Andolfo, Maryann Marrazzo,Felice Arcidiacono, Angela Iovane, Orlando Puoti, Alfonso Russo, Concetta Anatriello, Adriana Mascia, Enzo De Pascale Jr., il mattatore Ciro Giorgio in partecipazione straordinaria, Mario Todaro, Magda Mancuso, Domenico Lo Russo, Carmen Percontra, Maria Aprile, Tiziana Barretta. La colonna sonora è curata da Francesca Michielin su brano di Giorgio Gaber, e dalla cantante milanese Fidia. 

 

Alla proiezione seguirà, davanti a alcune classi di studenti dell’istituto, un dibattito a tema in cui interverranno, oltre al regista Davide Guida, la attrice Flora Febraro in collegamento esterno e a alcuni attori protagonisti del film, la dirigente scolastica Fiorella Colombai, i consiglieri di municipalità Walter Savarese e Margherita Siniscalchi, il dott. Francesco Clemente, i docenti della scuola Roberta Gregoraci, Gabriella Mazzaccara, Anita Cirillo (referenti del progetto di legalità “Sosteniamola”), Alessia Bellomia, Giovanna Bove e Maria Cibelli.

 L’ingresso è libero.

mercoledì 20 febbraio 2019

Raffaele Tufano protagonista alla Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano


 

L’artigianato campano protagonista della Milano Fashion Week, in programma dal 19 al 24 febbraio 2019. Domenica 24 febbraio, alle ore 15.30, nel corso dell’evento abbinato alla settimana della moda milanese dal titolo “Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano” (Via Gallarate, 253 Milano) sarà presentata la nuova collezione dello stilista campano Raffaele Tufano.

Per la realizzazione degli abiti, lo stilista campano si è ispirato alle grandi donne del mondo del cinema e della musica come Madonna, Sophia Loren, Anna Magnani e Monica Vitti. Le sue creazioni rappresentano una donna che ama il bello, in cui la tradizione tessile campana - dai merletti ai pizzi, alle sete di San Leucio - si sposa ai diversi stili che lo stilista partenopeo unisce in maniera armonica, tra classico e contemporaneo. Una collezione che tra passato e presente ci accompagnerà in un magico mondo di tessuti pregiati, pietre naturali e colori romantici e classici. 
«Poter presentare le mie creazioni nel corso della Milano Fashion Week – commenta Raffaele Tufano – è un sogno che si realizza. Sicuramente questo risultato è il frutto di un lavoro che ho portato avanti negli anni, con amore e dedizione. I miei abiti nascono da esperienze che vivo nel quotidiano, dagli incontri con le persone, da quello che osservo a quello che ascolto. La collezione che proporrò a Milano ha come protagonista la donna, mettendo in risalto la sua bellezza, la semplicità, il fascino che la contraddistingue. Porterò a Milano il meglio dell’artigianato campano. Oltre ai miei abiti, anche gli accessori portano la firma di artigiani partenopei. Questa occasione è molto importante per me. Ringrazio pertanto tutte le persone che ogni giorno mi supportano e mi sopportano, senza le quali non avrei mai raggiunto questo obiettivo. In particolar modo Emanuele Sicignano Management, senza il quale non avrei mai avuto questa grande opportunità di sfilare a Milano. Inoltre ringrazio il mio braccio destro Fulvio Scarpati, le sarte Carmela Maione, Anna Marciano e Maria Palumbo che hanno realizza i miei abiti, il mio sarto e maestro Tammaro Cristiano e il figlio Domenico, che grazie alla loro maestria e professionalità hanno realizzato le giacche».

Anche gli accessori portano la firma di artigiani campani. Albano ha creato una nuova linea di scarpe proprio per Tufano. E ancora Rosanna Bianco Gioielli, brand con più di vent’anni di esperienza, che per l’occasione ha realizzato collane con pietre naturali, giade incastonate e zirconi. Le borse portano invece la firma di AV Exclusive Creations di Anna Vitolo, che ha creato delle borse in tessuto San Leucio con il manico ad intreccio di metallo, mentre i bustier sono delle creazioni di Rossella Risi della Casa del Busto di Maria Mangieri.


giovedì 3 gennaio 2019

Arriva Zacà, Canapa Light e amore per il territorio


 Siamo a Faicchio, piccolo borgo dell’entroterra campano. Qui, alle falde dell’Appennino meridionale è nata l’Azienda Agricola Zacà. “Coltiviamo cannabis sativa nel modo più naturale possibile: seguendo i canoni dell’agricoltura sinergica”, mi spiega Gianluca, che nel marzo 2018 insieme alla sua compagna ha dato vita a questo progetto. “Abbiamo iniziato a parlarne tra fine febbraio e inizio marzo, mettendo sempre al centro del discorso il rispetto per l’ambiente e l’amore per il territorio sul quale siamo cresciuti. La coltivazione della pianta di canapa, infatti, speriamo sia solo l’inizio. Il tutto rientra in una cornice più ampia, che vede la nostra azienda anche come luogo di informazione, aggregazione e condivisione sociale. Questo project racchiude la nostra idea di Canapa Utile e la nostra mission aziendale, che mira ad un tipo di agricoltura “umana” e sostenibile come punto di partenza per la valorizzazione territoriale e culturale di questi luoghi. Non a caso stiamo organizzando in occasione della semina 2019, il “Piantiamola day”. 

Riprendendo i terreni di Nonno Carmine, questa giovane coppia si è lasciata alle spalle due lauree e tanti viaggi, per ritrovarsi nella semplicità di quello che già possedevano: la passione per il territorio e l’amore per la genuinità delle piccole cose.

“Produciamo e commercializziamo solo le nostre infiorescenze, senza semi e interamente lavorate a mano” -  continua Sara -  “Seguiamo personalmente ogni singola pianta, dalla semina alla concia. E così vogliamo continuare: quando qualcuno decide di acquistare un nostro prodotto, ci piace l’idea che questo riesca ad esprimere tutto l’impegno che c’è dietro. Coltivare secondo i metodi dell’agricoltura sinergica non è per nulla facile, ma ci permette di offrire ai nostri clienti quella stessa naturalità che noi stessi ricerchiamo quotidianamente.

Anche il nostro shop online rispecchia quest’idea: non vogliamo essere un’azienda qualunque, che vende semplicemente un prodotto. Vogliamo creare un legame tra la nostra terra e chi decide di darci fiducia”.

 

STAY HUMAN. LIVE EASY NATURE.

giovedì 20 dicembre 2018

Chore dona i suoi raccoglitori allo Sportello Salva, servizio attivo nel contrasto alla violenza sulle donne

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Si è tenuto martedì 18 dicembre, l’incontro con il brand Chore di Dario Varsalona e Antonella Tarallo a sostegno dello sportello S.A.L.V.A.  che agisce contro la violenza sulle donne. Durante l’evento “C’è posta per noi” presso “Casa di Tonia” sono stati donati 6 delle scatole-raccoglitori proprio per sostenere le donne vittime di violenza.

I raccoglitori fungeranno da “cassette postali”, che le donne vittime di violenza potranno utilizzare per inserire messaggi di denuncia di abusi subiti e per effettuare richieste di aiuto.

Le scatole-raccoglitori saranno inserite all’interno di punti strategici: bar, mercerie, farmacie, etc. del territorio che comprende la III Municipalità del Comune di Napoli, in particolare nel quartiere Sanità.

Durante l’Incontro è stato presentato il progetto “S.A.L.V.A. Sostegno alle Azioni di Lotta contro la Violenza per l’Autonomia”, cofinanziato dalla Fondazione con il Sud e realizzato da un’ATI composta dalle Associazioni CORA Napoli Onlus, Arcidonna Napoli onlus , Salute Donna e A ruota libera, che hanno un’esperienza ventennale nella conduzione di centri anti violenza e case per donne in difficoltà.

Il progetto ha il fine di potenziare l’offerta dei servizi atti a fornire un aiuto concreto, intervenendo principalmente nel sostenere l’autonomia lavorativa e alloggiativa delle donne che hanno intrapreso il difficile percorso della fuoriuscita da una situazione di violenza.

Sono intervenuti durante il dibattito: Carla Capaldo e Giuseppe Cantore dell’associazione “C.O.R.A. Onlus”, Clara Pappalardo per “Arci Donna”, l'Assessore alla Legalità della III municipalità del Comune di Napoli, Carmela Sermino, la consigliera Regina Aluzzi e Roberta Zasso per l'associazione “A Ruota Libera”.

Ad impreziosire l’evento è stata l’attrice napoletana Francesca Romana Bergamo reduce dalla seconda stagione de “I Bastardi di Pizzofalcone”.

Un’esibizione che ha emozionato l’intera platea presente all’iniziativa.

La performance, dal titolo “C’era una volta una donna. Ora non c’è più, ma forse tornerà.”, è un percorso che prende spunto dai racconti degli speed date raccolti in “Estratti di anime femminili”, un volume sulla violenza di genere a cura delle giornaliste Francesca Saveria Cimmino e Carolina Fenizia.

“Ringraziamo le associazioni S.A.L.V.A. e la Casa di Tonia per aver accolto la nostra richiesta di collaborazione- affermano i titolari del brand CHORE- a favore di un progetto encomiabile a favore dell'autoaffermazione delle donne vittime di violenza. Siamo grati inoltre, per aver compreso la nostra volontà di conferire a CHORE lo spessore di un messaggio legato ad una tematica sociale che ci sta particolarmente a cuore.

Il nostro brand è concretamente un progetto che ha come fulcro un fiore, una rosa. Da sempre, la letteratura, così come la musica ha metaforicamente accostato la donna alla bellezza e alla delicatezza dei fiori, per tale motivo abbiamo ritenuto inevitabile proporci a suffragio di questa iniziativa.

Per concludere, una citazione di Gandhi, cruda ma carica di un messaggio di speranza, recita: "Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre... ma non può contenere la primavera".

Parole che devono stimolare la forza tenace- concludono poi- che è insita nella natura di ogni donna, a non soccombere ai soprusi di piccoli, spregevoli esseri.”

Brand partenopeo contro la violenza sulle donne

Chore nasce per rendere eterni gli eventi importanti delle persone, attraverso un contenitore di oggetti che regalano sensazioni, emozioni e “finest moments”.

Il nome Chore nasce dal napoletano “ciore” e indica un oggetto capace di germogliare in tante forme diverse, che contengono simboli di bellezza, eleganza e amore.

Un’intuizione nata da una profonda amicizia tra due giovani imprenditori partenopei: Antonella Tarallo, energica e intraprendente, giovane imprenditrice partenopea, da oltre quindici anni è ormai un elemento portante dell’azienda di famiglia, la New Tarallo Group con sede a Castellammare di Stabia.

Da anni questa è una realtà leader nell’ambito della vendita all’ingrosso di accessori e allestimenti, un punto di riferimento per operatori e addetti all’organizzazione di eventi esclusivi e finemente personalizzati.

Dario Varsalona, nato e cresciuto nel cuore palpitante della Napoli del centro storico, condizione che ha certamente influenzato l'aspetto eccentrico ed eclettico del suo personaggio, si è dimostrato un giovane talento nel settore dell'event management.

Dopo vari percorsi formativi e anni di frequentazione delle “botteghe” dei più famosi “artigiani”del wedding, da tempo ormai, ha intrapreso il suo cammino individuale firmando personalmente l’ideazione e la progettazione di numerosi eventi, dimostrandosi una sorprendente rivelazione.

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FOTO CREDIST: Fly Up


mercoledì 19 dicembre 2018

Charity Gala “GT ANNIVERSARY” a favore della Onlus DO.NO.


Boom di presenze per il “GT ANNIVERSARY” il Charity Gala ideato dall’Editore Tony Florio e dal regista Mario Albano, tenutosi negli studi audio-televisivi di GT Channel, per celebrare i 30 anni di attività di GT preziosi e i 10 anni dell’emittente televisiva nota col marchio GT channel. 
Una serata raffinata ed elegante con protagonista “la beneficenza”, per supportare una raccolta fondi finalizzata a sostenere i progetti dell’Associazione onlus DO.NO. (Dolore no) che opera in collaborazione con l’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli (www.associazionedo.no.it).
La Onlus da anni aiuta e supporta i bambini affetti da patologie che comportano dolori acuti o cronici e da patologie tumorali, per ridurne le sofferenze e per garantire loro il diritto all’assistenza. L’ Associazione DO.NO, afferente alla Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO), sostiene con successo ed entusiasmo diverse tipologie di progetti all’interno dell' A.O.R.N. Santobono-Pausilipon, presso il Dipartimento di Oncologia Pediatrica, supportando i Servizi di Terapia del Dolore e Cure Palliative e di Psicologia Oncologica, attraverso borse di studio dedicate, progetti di ricerca e inserimento di volontari del Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con competenze psicologiche nelle diverse aree di intervento.
Tanti gli ospiti che hanno solcato il red carpet, presenti in veste di padrino, Alessandro Cecchi Paone e Emanuela Tittocchia in veste di madrina della serata, Beppe Convertini, la Presidentessa Prof.ssa Paola Coppola e Maurizio Caporusso dell’Associazione onlus DO.NO, Michele Caputo, Mariano Catanzaro di “Uomini e donne”,Bruno Cuomo, Eva De Rosa, Paola Mercurio, Frank Carpentieri di Made in Sud e Antonio Principe, il duo comico "Fatebenefratelli", numi del cabaret napoletano, ed oltre 85 presenze tra giornalisti, fotografi, cameraman e rappresentanti dei media.
La serata è stata accompagnata da un ottimo dinner-buffet finger food, preparato dallo Chef Catering “A casa tua” di Paolo Terminiello e accompagnato dal live music di Soulshine.
Tanti i momenti di spettacolo con la performance live della sand artist Susy Buonincontri, che ha raccontato una storia molto emozionante con la sabbia, la performance artistica di KissMonKey di Andrea Veneri, e una performance di danza del duo Denise Boccia e Roberto Guglielmi su coreografia di Francesco Imperatore.
Partner dell’evento: Relax Orologi, GT Preziosi, Motum, Picano Rent, Mondia, Hammer, Queguapa, Guidus, Umberto 34 Luxury Home Hotel. Si ringrazia: Service audio-luci di Antonio Maisto, Adriano Scarpati auto di lusso, Federica Passeggio che si è occupata dell’organizzazione della serata, gli allestimenti di Arte & Passione, Dj Danilo De Santo, gli Hair stlilyst e make up Antonello Astarita e Lidia Forti, il Fotografo dell’evento Luca Petrlic, l’Ufficio Stampa a cura di Angela Acanfora.


martedì 11 dicembre 2018

Boom di presenze per la Notte Bianca di Caserta

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Si è tenuta l’otto dicembre scorso la “Notte Bianca” di Caserta. Oltre 40.000 persone hanno affollato il centro storico della città, per lo shopping natalizio, grazie all’organizzaziine promossa dal Comune di Caserta che ha concesso patrocinio morale, suolo pubblico gratuito, gazebi di somministrazione. L’evento inoltre è stato realizzato grazie all’ intervento legale dell' avv. Gian Piero Menditto, all’intervento tecnico dell’ingegnere Salvatore Luigi Fusco i quali nonostante le difficoltà da parte della Prefettura,  hanno documentalmente e giuridicamente consentito alla stessa Prefettura di rilasciare l’autorizzazione per l’evento.

Da sottolineare inoltre,  lo straordinario lavoro delle forze dello ordine, Polizia e Croce Rossa.

“Pur non avendo artisti nazionali ha registrato un numero impressionante di turisti, mai visto negli ultimi 10 anni-afferma l’avv. Menditto- uniche note negative la mancanza di collaborazione di alcuni commercianti che hanno garantito sponsorizzazione e si sono tirati indietro e la mancata realizzazione dell’ evento di Piazza Gramsci con il solo Tony Tammaro spostato in Piazza Dante, in quanto gli altri artisti e tutti gli addetti ai lavori della Notte Bianca hanno avuto un contratto dove le modalità di pagamento erano dilazionate con un acconto e saldo a 20 giorni.

Tuttavia- continua Menditto- gli artisti Rosario Albanese, Francesco Albanese e la soubrette Magda Mancuso hanno preteso pagamento prima di salire sul palco e quindi il sottoscrtto, previa consultazione con i promotori, ha a malincuore negato l la loro esibizione.

In definitiva si è realizzato un evento irripetibile- conclude poi- e regalato alla città una notte che ha incrementato il turismo e il commercio cittadino.”


Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania   Dopo il lungo periodo di qu...